KLEB A BRINDISI CONTRO NARDO’…IN EMERGENZA

“Can’t think straight, can’t decide
Time’s running out, nowhere to hide
Where to go, what to do?
Better watch out, they’re coming for you!
Nine nine nine, Emergency! Emergency!”
Motorhead

Correva l’anno 1980, e la sirena dell’Hammersmith Odeon di Londra suonava ad ogni inizio e fine concerto.
I Motorehead, la band del mai troppo compianto Ian Fraser Kilmister meglio conosciuto come Lemmy, la facevano da padroni nella scena Rock tra gli anni settanta e ottanta, ed è proprio con quella sirena che concludono la canzone citata in precedenza, Emergency, brano che tratta ovviamente un contesto diverso da quello sportivo, ma che parla di un principio esattamente identico a quello che sta toccando in queste settimane (per non dire mesi) la Top Secret Ferrara, ovvero totale e reiterata emergenza medica (il 999 è infatti il numero inglese per chiamare l’ambulanza).

Il Kleb arriva orgogliosamente da tre vittorie consecutive, vittorie strappate agli avversari in tre maniere differenti, una con rabbia anima e cuore (allo scadere su Forlì), una con freddezza e talento (a Guidonia contro Eurobasket Roma), e una di squadra e difesa (contro Chieti domenica scorsa).
Tre vittorie importanti e pesanti, che hanno dato nuova fiducia e linfa all’ambiente, ma che purtroppo non possono cambiare lo stato dei fatti ovvero che la Top Secret è e rimane sempre, comunque, rabbiosamente e incontrovertibilmente, in emergenza.
Come ha dichiarato in conferenza stampa pre-partita l’assistente allenatore Nando Maione, il Kleb anche questa settimana ha dovuto fare fronte a svariati problemi in allenamento, con DeMario Mayfield ancora alle prese con il recupero dalla operazione al naso, con AJ Pacher che soffre ancora di qualche risentimento muscolare, con i problemi alla schiena di Agustin Fabi e con qualche spettro Covid dopo le positività di Chieti, ultimi avversari del Kleb.
La truppa di Spiro Leka ha faticato parecchio a trovare continuità negli allenamenti, non tanto per gli allenamenti fisici quanto per la parte tecnica in preparazione della gara, con la squadra che non riesce mai ad essere al completo. E così sarà anche domani a Brindisi dove, sul parquet del Pala Pentassuglia, il Kleb affronterà la Next Nardò.
Ovvio che ci si abitua anche allo status di emergenza cronica, ovvio che si fa sempre e comunque di necessità virtù, ma settimana dopo settimana, e a questo punto mese dopo mese, le imprecazioni vengono naturali, e solo la grande professionalità e dedizione dei giocatori, sia quelli che riescono ad allenarsi sia quelli costretti ai box, fanno in modo che anche questi ostacoli, che paiono reiteratamente difficili da superare, diventino affrontabili, malleabili e superabili.
Un grande plauso quindi a tutti i giocatori e a tutto lo staff tecnico del Kleb, per continuare a rimanere uniti al massimo della lucidità e della presenza, senza mai sentire il bisogno di chiamare il 999 for the Emergency!

Let’s Go Kleb!