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TOP SECRET, A SCAFATI E’ KO NETTO

SCAFATI (SA). Niente da fare per la Top Secret sul campo della Givova Scafati. Che la gara del Pala Mangano fosse complicata, beh, lo sapevamo. Dopo un primo parziale a carburare, sarà il break di 18-5 nei secondi 5’ del secondo parziale, firmato soprattutto Daniel, a chiudere i conti. Chiuso a -21 il primo tempo, in avvio della ripresa i biancazzurri arrivano fino a -17, sul 60-43, ma quando i padroni di casa spingono sull’acceleratore di fatto non ce n’è. Alla fine sarà 97-75, adesso diventa davvero fondamentale lavorare al più possibile con il gruppo al completo, cercando di recuperare pure Fabi. Fra le note importanti, il rientro senza problemi di Vencato, che non ha patito al ginocchio già operato. All’MF Palace, domenica pomeriggio, gara importante contro San Severo.

 

Givova Scafati-Top Secret Ferrara 97-75 (24-17, 52-31, 73-54)

Givova: Mobio 3, Daniel 12, Grimaldi, Parravicini 2, De Laurentiis 13, Ambrosin 12, Clarke 18, Rossato 5, Monaldi 13, Cucci 7, Ikangi 12. All.Rossi.

Top Secret: Mayfield 19, Pacher 11, Vencato 8, Fantoni 6, Petrovic 11, Vildera 6, Panni 12, Pianegonda, Filoni 2, Manfrini. All.Leka.

Arbitri: Boscolo, Puccini e Yang Yao.

Note: usciti per 5 falli: Filoni al 29’, Ikangi al 35’ e Daniel al 39’.

LA TOP SECRET DA’ TUTTO MA NON BASTA. RAVENNA VINCE E FA FESTA

FERRARA. Davvero encomiabile. Priva di tre giocatori e mezzo la Top Secret è andata a un passo dal colpaccio di battere l’OraSì Ravenna, vittoriosa 82-93.

Biancazzurri privi, oltre che di Zampini e Fabi, pure di Vencato e con Mayfield (guai a una caviglia) entrato solamente al 25’. Coach Leka manda Pianegonda in quintetto, traendone benefici, con quattro giocatori a referto per il 9-2 del 3’ (bomba di Pacher). La Top Secret difende a zona, Pianegonda da fuori è freddissimo (16-10 al 6’) e l’OraSì ha Simioni mai domo.

Ravenna si porta avanti in avvio della seconda frazione (32-36), ma i biancazzurri impiegano pochissimo per riportarsi avanti nel punteggio: Filoni vola (37-36 al 17’), Pacher c’è, ben supportato da capitan Fantoni. All’intervallo lungo, fra gli applausi del numerosissimo pubblico biancazzurro, è 46-40. Avanti così.

Pacher inizia il secondo tempo come aveva chiuso il primo, trovando il massimo vantaggio Top Secret al 21’, sul 48-40. A questo punto della gara la luce offensiva dei biancazzurri si spegne e l’OraSì, con Sullivan e Tilghman, ne approfitta: al 25’, dopo il contro break ravennate di 4-16, è 52-56. Entra Mayfield, ma Gazzotti, Oxilia e Tilghman (ancora lui) fissano, al 27’, il nuovo massimo vantaggio ospite, sul 54-64. Niente paura. Panni risponde a Denegri (63-69), poi Mayfield riapre il match, che si decide durante gli ultimi 10’.

Filoni fa una virata da applausi per il 71-72 del 33’, poi Sullivan cerca l’allungo, ma Mayfield e Pacher non ci stanno: al 37’ è 78 pari. Finale da vietare ai deboli di cuore. Azione da tre punti di Tilghman (78-81), poi due liberi di Mayfield e uno di Tilghman (80-82). Ancora Mayfield per l’82 pari, poi Simioni sale in cattedra con cinque punti consecutivi che, di fatto, chiudono il match. La Top Secret ha lottato per 40’, ma purtroppo non è bastato. Applausi comunque per i biancazzurri.

 

Top Secret Ferrara-OraSì Ravenna 82-93 (23-21, 46-40, 65-69)

Top Secret: Mayfield 9, Pacher 25, Vencato ne, Fantoni 4, Petrovic 10, Vildera 10, Galliera Ricci ne, Panni 11, Pianegonda 3, Bonanni, Filoni 10, Manfrini. All.Leka.

OraSì: Tilghman 22, Berdini 2, Cinciarini 13, Gazzotti 6, Arnaldo, Laghi ne, Denegri 14, Sullivan 12, Oxilia 10, Simioni 14. All.Lotesoriere.

Arbitri: Valzani, Martellosio e Lucotti.

Note: uscito per 5 falli: Filoni al 39’.

VIA ALLA PREVENDITA DEI BIGLIETTI PER LA GARA CONTRO RAVENNA

Kleb Basket comunica che da giovedì pomeriggio, presso il botteghino dell’MF Palace (orari: giovedì e venerdì dalle 15 alle 19.30, sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30, domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17) è attiva la prevendita dei biglietti per la gara contro l’OraSì Ravenna di domenica pomeriggio (ore 18), ai seguenti prezzi:

 

Curva San Giorgio e Savonarola: 13 euro (ridotto 10 euro, under 10: 5 euro)

Gradinata Boldini e Tasso: 17 euro (ridotto 13 euro, under 10: 5 euro)

Tribuna Ariosto e Breveglieri: 25 euro (ridotto 20 euro, under 10: 10 euro)

Tribuna Diamanti: 30 euro (ridotto 25 euro, under 10: 10 euro)

Tribuna Castello: 45 euro (ridotto 38 euro, under 10: 15 euro)

Salotto d’Este: 150 euro

 

Ridotto: over 65, under 18, portatori di handicap 90-100% e un loro accompagnatore (previa presentazione della documentazione).

I tesserati Vis 2008, Scuola Basket e Gallo avranno l’ingresso omaggio nei settori di curva e gradinata, mentre i genitori entreranno pagando 10 euro.

 

Domenica pomeriggio la biglietteria dell’MF Palace chiuderà un’ora prima dell’inizio della gara, come da normative anti covid. Si consiglia di arrivare con congruo anticipo, per sottoporsi ai controlli anti covid (controllo del green pass e della temperatura corporea).

TOP SECRET, A FROSINONE E’ COLPACCIO VERO!

FROSINONE. Parte bene, poi soffre, alla fine esce alla grandissima e trova il primo successo in campionato, espugnando il campo della coriacea Stella Azzurra Roma: bellissima serata capitolina per la Top Secret, che centra due punti davvero d’oro. Alla fine sarà 84-91.

Vildera, Petrovic e Pacher sono i mattatori dell’ottimo avvio della gara dei biancazzurri, al 7’ avanti 9-20 grazie a capitan Fantoni. La Top Secret difende duramente e attacca con costrutto, pure in avvio della seconda frazione, quando sempre Vildera fissa il 20-31 del 12’. A questo punto la Stella Azzurra recupera, con Menalo, Jackson e Marcius, portandosi avanti nel punteggio per la prima volta al 18’, grazie a Marcius da sotto canestro: 39-37. Buonissimo finale del primo tempo di marca Top Secret, con Mayfield e Pacher bravi a riportare avanti i biancazzurri sul 41-44.

Avvio di ripresa nervoso, Jackson e Menalo sbagliano niente e firmano il controbreak di 12-0 che significa 53-44, ma Ferrara ha Petrovic e Vildera, poi Mayfield, Panni e Pacher (63-61 al 29’). Gara riapertissima. Quando il gioco si fa duro, i duri escono e gli ultimi 10’ vedono una Top Secret super, prima con Fantoni (66-69 e 67-71), poi con le triple di Filoni, Petrovic e Pacher soprattutto. L’ultimo parziale è perfetto e la Top Secret espugna con grande merito il campo della Stella Azzurra. Bene i quattro uomini in doppia cifra. All’MF Palace, domenica, arriverà Ravenna.

“Abbiamo reagito al ko contro Chiusi – dice coach Spiro Leka -, sul -9 o +9 niente doveva cambiare. Con la rotazione a otto giocatori non era facile, ma siamo stati bravi, con più maturità potevamo gestire meglio il secondo parziale, bravi ad accorciare e a giocare con personalità l’ultima parte della gara”.

 

Stella Azzurra Roma-Top Secret Ferrara 84-91 (20-25, 41-44, 66-63)

Stella Azzurra: Raspino 7, Nikolic 3, Menalo 13, Visintin 4, Rullo 17, Ghirlanda ne, Jackson 18, Barbante 4, Maglietti, Biar 4, Giannozzi ne, Marcius 14. All.D’Arcangeli.

Top Secret: Mayfield 14, Pacher 25, Vencato ne, Fantoni 6, Petrovic 15, Vildera 18, Panni 8, Pianegonda, Bonanni ne, Filoni 5. All.Leka.

Arbitri: Moretti, Costa e Praticò.

COMUNICATO STAMPA: LE CONDIZIONI DI AGUSTIN FABI

Kleb Basket comunica che gli esami strumentali a cui Agustin Fabi è stato sottoposto dallo staff medico biancazzurro dopo l’infortunio nell’allenamento di martedì pomeriggio hanno evidenziato la lesione di secondo grado al polpaccio destro. L’ala del Kleb ha già iniziato le terapie del caso. I tempi di guarigione sono di circa 30 giorni, con ecografia di controllo fra 15 giorni e inserimento progressivo di esercizi specifici non prima di 7 giorni.

TOP SECRET, L’UMANA CHIUSI ESPUGNA CON MERITO L’MF PALACE

FERRARA. Niente da fare. La Top Secret perde contro Chiusi il debutto in campionato, alla chiusura di 40’ davvero rognosi. Alla fine sarà 65-78 a favore dei toscani.
All’iniziale buona partenza del Kleb (5-0), va registrato il seguente equilibrio, con l’Umana che, grazie agli Usa Medford e Wilson, resta attaccata alla gara, sorpassando proprio sul finire del primo parziale: 16-18. Cinque giocatori del Kleb a referto.
Durante i secondi 10’ l’Umana scappa, al 13’ è avanti 20-28, poi Criconia, Mei e Pollone portano al massimo vantaggio Chiusi sul 24-36 al 17’. All’intervallo lungo sarà 33-42.
In avvio della ripresa gli ospiti provano ad allungare di nuovo, con Pollone, Wilson e Musso arriva il nuovo massimo vantaggio sul 36-51 al 24’. I biancazzurri sentono l’assenza di Zampini, ma nonostante questo Pacher, Filoni e Petrovic sono bravi a mandare a referto il controbreak di 14-6 in 4’, che riporta a -7 i biancazzurri: al 28’ sarà 50-57. Purtroppo sarà solamente un fuoco di paglia, anche perché Chiusi di fatto non molla mai le redini della gara e vince con merito.

Top Secret Ferrara-Umana Chiusi 65-78 (16-18, 33-42, 52-59)
Top Secret: Mayfield 8, Pacher 16, Fantoni 2, Fabi 7, Petrovic 5, Vildera 10, Galliera Ricci ne, Panni 9, Pianegonda, Bonanni ne, Filoni 8. All.Leka.
Umana: Criconia 4, Fratto 11, Musso 7, Biancotto 1, Medford 11, Pollone 12, Wilson 17, Mei 5, Raffaelli 8, Possamai ne, Ancellotti 2. All.Bassi.
Arbitri: Gagno, Mottola e Lupelli.

THE TIME HAS COME

The time has come.

Finalmente ci siamo.

Per la Top Secret Ferrara il campionato di Serie A2 Old Wild West 2021/2022 partirà domani alle ore 18 all’MF Palace, contro la neopromossa Umana Chiusi.

Come già più volte sottolineato la pre-season del Kleb è stata travagliata e movimentata, con vere e proprie battaglie sul campo che sono costate parecchio alla truppa di Leka (ovviamente su tutti l’infortunio a Federico Zampini, che lo terrà fuori per 4 mesi), ma che in un certo senso possono aver forgiato la mentalità e la chimica di gruppo.

Domani quindi vi sarà l’esordio casalingo contro una neopromossa come Chiusi, che ha dimostrato comunque di essere già in palla in questa pre-season. Squadra ben allenata da Giovanni Bassi e con una grande propensione al combattimento. Come si è visto nell’ultimo weekend di Supercoppa a Lignano Sabbiadoro, oltre ad essersi qualificata per la Final Eight e ad aver raggiunto la semifinale battendo Scafati, ha dato filo da torcere alla vincitrice del trofeo Giorgio Tesi Group Pistoia, dimostrando di appartenere senza remore a questo livello di basket.

Le parole di Spiro Leka nella conferenza stampa pre gara sono state infatti eloquenti:

“Le prime gare di campionato sono sempre insidiose – ha dichiarato il Coach Top Secret – e il fatto che la Umana Chiusi sia una neo promossa non significa proprio niente, come abbiamo visto nel weekend scorso alle Final Eight di Supercoppa. Dovremo sopperire all’assenza di Zampini mischiando le carte, essere molto bravi in difesa e leggere bene il match, imponendo il nostro ritmo. Loro sono una squadra che non molla mai, quindi ci aspetta una gara difficilissima”.

Gli avversari del Kleb hanno un ottimo gruppo di italiani, due stranieri di alto livello e, come ha dichiarato Leka, sono una squadra che non molla mai. Saranno subito uno scoglio ostico da superare per il Kleb, uno dei tanti che la squadra ferrarese dovrà affrontare.

Ovviamente è auspicabile una vittoria e una buona partita per iniziare il campionato con il piede giusto. Non sarà facile, ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

D’altronde “It’s a Long Way to the Top” cantavano gli AC/DC, e gli ostacoli da affrontare saranno sempre settimanalmente duri e ostici da qui fino a giugno, in questo fantastico e selvaggio mondo cestistico chiamato Serie A2 Old Wild West.

Let’s Go Kleb!

IL LEGAME CON LA SCUOLA BASKET E’ SEMPRE PIU’ SOLIDO

Il legame fra Kleb Basket e Scuola Basket Ferrara, società satellite dei biancazzurri, è sempre più solido. La dimostrazione ci sarà domenica pomeriggio, quando il Kleb del patron Francesco D’Auria offrirà a tutti i tesserati SBF l’ingresso per il match fra Top Secret e Umana Chiusi.

La Scuola Basket Ferrara del numero uno Roberto Gullini “presta” quotidianamente alla prima squadra biancazzurra il giovane Giovanni Manfrini che, oltre a dare man forte al gruppo durante gli allenamenti, ha già avuto modo di debuttare con la Top Secret in amichevole. Con il passare delle stagioni, il rapporto fra le due società si è rafforzato e domenica, in occasione del debutto dei biancazzurri all’MF Palace, le sorprese non mancheranno.

Kleb Basket e Scuola Basket Ferrara: il matrimonio va avanti!

VIA ALLA PREVENDITA DEI BIGLIETTI PER LA GARA CONTRO CHIUSI

Kleb Basket comunica che da giovedì mattina, presso il botteghino del “palace” (orari: dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30) è attiva la prevendita dei biglietti per la gara contro l’Umana Chiusi di domenica pomeriggio (ore 18), ai seguenti prezzi:

 

Curva San Giorgio e Savonarola: 13 euro (ridotto 10 euro, under 10: 5 euro)

Gradinata Boldini e Tasso: 17 euro (ridotto 13 euro, under 10: 5 euro)

Tribuna Ariosto e Breveglieri: 25 euro (ridotto 20 euro, under 10: 10 euro)

Tribuna Diamanti: 30 euro (ridotto 25 euro, under 10: 10 euro)

Tribuna Castello: 45 euro (ridotto 38 euro, under 10: 15 euro)

Salotto d’Este: 150 euro

 

Ridotto: over 65, under 18, portatori di handicap 90-100% e un loro accompagnatore (previa presentazione della documentazione).

 

Domenica pomeriggio la biglietteria dell’MF Palace chiuderà un’ora prima dell’inizio della gara, come da normative anti covid. Si consiglia di arrivare con congruo anticipo, per sottoporsi ai controlli anti covid (controllo del green pass e della temperatura corporea).

COMUNICATO STAMPA SULL’INFORTUNIO A FEDERICO ZAMPINI

Federico Zampini, dopo la prima visita con lo staff medico del Kleb Basket, ha effettuato insieme al Dott. Lorenzo Filippone (Responsabile Ortopedico della società) due consulti chirurgici con ultra specialisti della spalla che hanno certificato la necessità di intervento chirurgico per riparare la duplice problematica che ha colpito la spalla del giocatore dopo la lussazione: la lesione di Bankart e la lesione di Hill Sachs.

Il giocatore dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. Le tempistiche verranno decise nei prossimi giorni.

 

“La lussazione della spalla è un infortunio abbastanza raro nel mondo del basket – ha dichiarato il Dott. Lorenzo Filippone – a differenza di sport di maggior contatto come rugby, football americano o sport di lancio come tennis e baseball. Quando capitano, solitamente, avviene la lesione della guarnizione che circonda la testa dell’omero e la tiene nella sua corretta sede, ossia il cercine glenoideo (lesione di Bankart). Nei casi più sfortunati, a questa si può associare anche l’ammaccatura della testa dell’omero in zona cartilaginea, che sbatte nell’osso con cui è in contatto quando avviene la lussazione (lesione Hill Sachs). Nei pazienti under 23, come Federico, non è possibile prendere in considerazione un trattamento non chirurgico, perché il tasso di probabilità che possa capitare nuovamente è altissimo. L’intervento risolutivo, da effettuare in artroscopia (con piccoli tagli attorno alla spalla), deve prevedere due gesti: la cucitura della ferita nella guarnizione attorno alla testa (sutura del cercine glenoideo) e la riparazione del buco che si è creato nella testa dell’omero (remplissage). Associando queste due riparazioni, nei pazienti under 23 il rischio di rilussazione si assesta attorno all’1,5% a 1 anno. La tempistica di recupero è di circa 4 mesi, con i primi 30 giorni caratterizzati dall’utilizzo di un tutore e dall’inizio immediato della fisioterapia”.