DUREZZA FISICA E MENTALE: LA RICETTA PER AFFRONTARE UNIEURO FORLI’

Broad Street Bullies.
Broad Street è la strada principale che taglia a metà Philadelphia, che si incrocia con Market Street nell’esatto centro della città.
I Philadelphia Flyers, campioni NHL nel 1974 e 1975, vennero rinominati Broad Street Bullies in quegli anni per la loro attitudine aggressiva e per la loro propensione ai gioco duro.
Dove non arrivavano con la tecnica e con il talento, quei Flyers della Città dell’Amore Fraterno riuscivano a dare il massimo e anche di più con la durezza fisica e mentale, la determinazione e la aggressività. Senza mollare mai.

Così la Top Secret Ferrara deve affrontare la sfida casalinga di domenica alle ore 17 contro la Unieuro Forlì, una delle squadre più in forma del campionato, nonché una delle pretendenti più accreditate per la vittoria finale in questo campionato.
Con il coltello tra i denti.
Giocare una partita fisica.
Attributi.
Concentrazione.
Sangue agli occhi.
All’arrembaggio.

Alcune cose sono da tenere a mente, affrontando i biancorossi forlivesi:
nella “maledetta” gara di Forlì valida per la Supercoppa lo scorso settembre (fu lì che Federico Zampini si infortunò), contro questi avversari, il Kleb giocò la partita più dura, più aspra e allo stesso tempo più “forte” di questa stagione, pur essendo ancora una partita di pre season.
La Top Secret riuscì a spuntarla (senza Zampini ma anche virtualmente senza Alessandro Panni per tutta la gara, fuori per un colpo ricevuto) 103-101 al supplementare, con una monumentale prova di Danilo Petrovic, vero mattatore della gara con 26 punti.

Era ovviamente una Pallacanestro Forlì diversa da quella di adesso, una squadra che fu sconfitta in tutte e tre le gare del Girone (sconfitta anche da Ravenna e Cento), mentre adesso arriva da un ottimo momento, e soprattutto dalla grande vittoria sulla imbattuta Scafati, cosa che ovviamente ha dato ulteriore morale ai romagnoli.

In questo momento della stagione, quindi, è abbastanza chiaro che Forlì sembra avere più fiducia e mezzi, e sembra essere la favorita per questa sfida.
Ma come dicono spesso gli allenatori ad ogni livello, giochiamo tutti nello stesso campo, stessi canestri alla stessa altezza, stesso pallone, cinque uomini contro cinque uomini.
La partita, ogni partita, è da giocare, sempre, e non puoi mai sapere come va a finire.

Come detto, la attitudine da Broad Street Bullies (in senso figurato ovviamente, quei Flyers, sul ghiaccio e anche fuori, erano delinquenti veri) in campo può essere un nuovo punto d’inizio, scendere in campo consapevoli del proprio valore e dei propri mezzi, ma soprattutto consapevoli di poter e dover dare tutto, ma proprio tutto, e anche di più, per la vittoria della propria squadra, della propria società, e della propria città.

Let’s Go Kleb!