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TOP SECRET, COACH SPIRO LEKA QUESTA SERA A BASKET IN

FERRARA. Classico appuntamento con Basket In, in onda questa sera alle ore 20 sui canali di Telestense e sulla pagina Facebook Basket In.

Ospite d’onore della puntata odierna sarà il coach della Top Secret Spiro Leka. Assieme al tecnico biancazzurro si parlerà del ritorno al successo della squadra, ieri contro Pistoia e dell’appuntamento prestigioso del prossimo fine settimana con la Final Eight della Coppa Italia a Cervia.

Nel corso del programma andranno in onda diversi contributi dall’MF Palace dopo il successo contro la Giorgio Tesi Group Pistoia.

TOP SECRET-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA, IL POST GARA DEL COACH SPIRO LEKA

FERRARA. Alla chiusura dei 40’ dell’MF Palace, coach Spiro Leka, tecnico della Top Secret, ha commentato così il match.

 

TOP SECRET, CONTRO PISTOIA ARRIVANO DUE PUNTI D’ORO

FERRARA. Due punti d’oro. La Top Secret supera la Giorgio Tesi Group Pistoia e ritorna al successo, centrando due fondamentali punti in ottica raggiungimento dei play off. Cinque uomini in doppia cifra per i biancazzurri del coach Spiro Leka. Vittoria sofferta, ma meritata.

Pistoia, pur senza Fletcher, inizia meglio, ma capitan Fantoni da subito è in grandissimo spolvero: è 17-9, poco dopo la metà della prima frazione. I toscani sono soprattutto Saccaggi e Wheatle (19-17 al 9’), ma nel secondo periodo sarà sempre capitan Fantoni a spadroneggiare, ben coadiuvato da Dellosto: al 14’ è 33-25. Vencato (che bravo!) sale in cattedra (38-27 al 15’), Riismaa dall’altra parte prova a rispondere, ma Vencato sbaglia nulla (43-34 al 19’), ben coadiuvato da Baldassarre.

In avvio della ripresa il duo Pacher-Vencato è l’assoluto protagonista dell’ottima prima metà del terzo quarto. Il lungo realizza da fuori e da sotto, Vencato è bravissimo a buttarsi dentro: al 26’ è massimo vantaggio Top Secret sul +12 (56-44). A questo punto della gara la luce offensiva dei biancazzurri si spegne, ne approfitta Pistoia che, con due triple di Saccaggi e i canestri di Sims, Wheatle, Poletti e Della Rosa, chiudono in 5’, dal 26’ al 31’, il controbreak di 0-14 che riporta avanti i toscani (56-58). Top Secret, tutto da rifare. Quando il gioco si fa duro, i duri escono: due bombe siderali di Hasbrouck riportano avanti i biancazzurri (62-58), Sims non ci sta (64 pari al 35’), ma Baldassarre e soprattutto Hasbrouck non sono da meno. Anzi. Kenny, premiato prima dell’inizio della gara come miglior giocatore del mese di gennaio, riporta sul 73-66 al 37’ i compagni di squadra, cercando di indirizzare un match che si decide giocoforza alla fine. Al 38’, Poletti da fuori insacca il 74 pari, poi Pacher e ancora Poletti dalla linea della lunetta per il 76-75. Finale al cardiopalma. Triplissima del 79-75 di Pacher, poi Wheatle da tre per il 79-78. Dopo una miriade di errori ai liberi da ambo le parti, il match si decide dalla lunetta: Panni e Della Rosa per l’81-80, poi Panni fa ½ (82-80). Saccaggi sbaglia il tiro per vincere e il Kleb può festeggiare. Adesso, sotto con la Coppa Italia.

 

TOP SECRET FERRARA-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 82-80 (22-17, 45-35, 56-53)

TOP SECRET: Pacher 20, Vencato 13, Basso ne, Petrolati ne, Fantoni 11, Dellosto 2, Baldassarre 7, Ugolini ne, Zampini 2, Panni 11, Hasbrouck 15, Filoni 1. All.Leka.

GIORGIO TESI GROUP: Della Rosa 5, Poletti 12, Del Chiaro ne, Fletcher ne, Saccaggi 25, Sims 9, Querci, Wheatle 15, Riismaa 12, Zucca 2. All.Carrea.

Arbitri: Masi, Saraceni e Lupelli.

Note: fallo tecnico comminato alla panca della Giorgio Tesi Group al 18’. Uscito per 5 falli: Della Rosa al 40’.

TOP SECRET, DOMANI ARRIVERA’ PISTOIA: GARA DA NON SBAGLIARE

FERRARA. A poco meno di due mesi dall’ultima volta (era il 31 gennaio scorso) la Top Secret domani pomeriggio (ore 18, diretta LNP PASS) ritornerà all’MF Palace per affrontare in una gara importantissima la Giorgio Tesi Group Pistoia.

Dopo tre ko consecutivi post Covid, con miglioramenti evidenti nelle gare a Cento e a Scafati, capitan Tommaso Fantoni e compagni sono chiamati a ritornare al successo, così da centrare due fondamentali punti in ottica avvicinamento ai play off, vittoria che farebbe guardare all’appuntamento con la Final Eight della Coppa Italia a Cervia del fine settimana di Pasqua con fiducia ritrovata.

Il Kleb c’è, è pronto a disputare una gara gagliarda, che dovrà avere meno palle perse rispetto alle ultime uscite. A questo, bisogna aggiungere una difesa dura, contro una compagine, quella toscana che, dopo un avvio complicato causa Covid e l’assenza di un americano per lungo tempo, adesso si è ripresa. Attenzione a Saccaggi, Fletcher, ma pure ai lunghi Poletti e Sims. La Giorgio Tesi Group è reduce da due ko consecutivi ed è maggiormente riposata dei biancazzurri, che continuano a giocare ogni tre giorni e lo faranno fino a ridosso dell’avvio, fissato il 25 aprile, della fase ad orologio.

Da giovedì mattina coach Spiro Leka potrà contare sul lungo Beniamino Basso, che dovrà farsi trovare pronto quando sarà chiamato in causa: l’ex Vuelle Pesaro, under, alzerà l’intensità degli allenamenti e non solo.

Gara chiave ed importantissima, quella che aspetta domani il Kleb. Ritornare all’MF Palace, pure senza il prezioso supporto del pubblico, sarà fondamentale per centrare due punti che varrebbero oro. Adesso che la condizione fisica è ritrovata, niente è precluso, la Top Secret ha solamente un obiettivo: il successo. Per farlo ci sarà bisogno di tutti.

 

Le parole della vigilia:

 

Marco Carretto – “Pistoia ha avuto un avvio della stagione tentennante, per problemi di Covid e non solo. Compagine dal valore maggiore rispetto all’attuale posizione della classifica. Formazione dal grande equilibrio offensivo, distribuisce responsabilità su Saccaggi, Fletcher e gli altri esterni. Pistoia ha pure pericolosità interna, con Sims e Poletti. Ha maggiore bilanciamento sul quintetto, mentre dalla panca non ha sempre risposte da tutti i giovani nelle stesse gare. Attenzione alla loro difesa, particolare rispetto a diverse formazioni del girone, possono cambiare spesso su tutte le situazioni di gioco, alternando difese contenitive ad aggressive con i cambi. Per noi sarà importante per vincere riacquistare la lucidità offensiva, giocando a basket come abbiamo fatto a Scafati. Siamo cresciuti, ma sarà importante recuperare le energie, allo stesso tempo, se limiamo le ultime due-tre distrazioni difensive che ci hanno portato a perdere a Scafati, acquistando sempre più fluidità in attacco, sarà una gara alla nostra portata”.

Patrick Baldassarre – “Contro Pistoia per noi sarà una delle gare maggiormente importanti della stagione, anche a Scafati abbiamo fatto un’ottima gara, giocando a testa alta, piano piano stiamo ritrovando la forma fisica e la fluidità del nostro gioco. Domenica giocheremo in casa nostra e vogliamo invertire il trend di queste sconfitte: sono sicuro che la squadra ha grande motivazione, anche perché vogliamo continuare a divertirci ancora per un po’ di tempo. Domenica saremo concentrati al massimo, anche e soprattutto perché vogliamo i due punti”.

TOP SECRET-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA, LA VIGILIA DELL’ASSISTANT COACH MARCO CARRETTO

FERRARA. Domenica pomeriggio la Top Secret farà ritorno all’MF Palace per sfidare, in una gara davvero importanti ai fini del proseguimento della stagione, la Giorgio Tesi Group Pistoia del coach Carrea.

I biancazzurri sono reduci dall’ottima prestazione fornita a Scafati e sono pronti ad affrontare i toscani. L’assistant coach biancazzurro Marco Carretto ha presentato la sfida di domenica. Queste le sue parole.

 

TOP SECRET, LE PRIME PAROLE DI BENIAMINO BASSO

FERRARA. Prima giornata ferrarese e prime parole da giocatore del Kleb Basket per il centro Beniamino Basso. Ecco il suo pensiero sull’inizio della nuova avventura in biancazzurro.

 

TOP SECRET, FIRMATO BENIAMINO BASSO

Il Kleb Basket Ferrara allunga il pacchetto dei lunghi firmando il centro Beniamino Basso. Classe 2001, 205 centimetri, nativo di Bassano del Grappa, cestisticamente nato a Padova, nella Virtus, prima del passaggio alla Vuelle Pesaro, da dove arriva in prestito. Basso ha compiuto la trafila delle nazionali giovanili, è arrivato a Ferrara oggi ed ha già preso confidenza con il mondo biancazzurro.

GIVOVA SCAFATI-TOP SECRET, IL POST GARA DEL COACH SPIRO LEKA

SCAFATI (SA). Alla chiusura dei 40’ del Pala Mangano, coach Spiro Leka, tecnico della Top Secret, ha commentato così il match.

 

TOP SECRET AD UN PASSO DAL SUCCESSO. VINCE SCAFATI

SCAFATI (SA). Ad un passo dall’impresa, sul campo della corazzata Givova Scafati. Al Pala Mangano finisce 86-83. Peccato, perché i biancazzurri sono andati vicinissimi al colpaccio che sarebbe valso tanto. Adesso, sotto con Pistoia: domenica, finalmente, si ritornerà all’MF Palace.

La Top Secret comincia con il piede sull’acceleratore in attacco, doppiando dopo 4’ i campani (7-14, bene Pacher e Baldassarre), Jackson, Rossato e Cucci rimontano sul 26-21 e, approfittando dell’uscita di Vencato per tre falli e per un taglio ad uno zigomo, con Musso, Rossato e Thomas, allungano fino al +13 sul 41-28. Nonostante le palle perse e un Hasbrouck da 0/3 al tiro da campo, pure grazie all’atletismo di Filoni, supportato dalle bombe di Baldassarre e Panni e da Zampini, la Top Secret rientra sul -7 all’intervallo lungo (45-38). Nella terza frazione Hasbrouck diventa importante in attacco, Cucci e freddissimo ai liberi e Jackson riporta a +10 i suoi al 27’ (60-50). Bomba di Hasbrouck, bravissimo Zampini a rispondere presente (66-62 al 31’). Al 35’, l’azione da tre di Thomas vale il nuovo +8 Givova (75-67), ma Pacher (tre liberi e tripla) sale in cattedra: al 37’ è -1 (77-76). Ancora Jackson e Cucci per un finale al cardiopalma (82-78 al 38’). Tre liberi di Pacher, a -48” ancora Pacher (Mvp dei suoi) per l’82-83 Top Secret. A -36” Cucci fissa l’84-83, Hasbrouck forza e sbaglia, cosa che Jackson dalla linea della lunetta non fa. Baldassarre sbaglia sulla sirena la tripla che avrebbe portato all’overtime. Peccato, davvero un peccato.

 

GIVOVA SCAFATI-TOP SECRET FERRARA 86-83 (26-21, 45-38, 66-60)

GIVOVA: Musso 10, Grimaldi ne, Palumbo 2, Jackson 18, Marino 3, Thomas 17, Rossato 6, Sergio 9, Benvenuti 4, Cucci 17. All.Finelli.

TOP SECRET: Pacher 28, Vencato 7, Fantoni 2, Dellosto, Baldassarre 6, Ugolini ne, Zampini 7, Panni 16, Hasbrouck 13, Filoni 4. All.Leka.

Arbitri: Gagliardi, Ferretti e Longobucco.

Note: uscito per 5 falli: Vencato al 40’.

KLEB BASKET REWIND – Tre anni di emozioni biancazzurre – Capitolo 3

– CAPITOLO 3 –

 

Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso, eccola qua…

Sarà che Azzurro è la canzone di Celentano. Sarà che l’estate che arriva all’improvviso sul cielo di Ferrara è di quelle intense, torride, col sole a picco che rende tutto il cielo Bianco.

Ma a inizio luglio 2019, davvero il Kleb cambia faccia, cambia passo, cambia tutto. Azzurro, Bianco. E tantissime novità, annunciate a raffica, che rivoluzionano l’assetto e i programmi societari. Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso, eccola qua. Appunto.

Il primo anno alla guida del Kleb per Francesco D’Auria è stato un percorso a ostacoli degno di una corsa campestre in una giornata di tempesta, grandine e sabbie mobili. Dal punto di vista emotivo, degli eventi accaduti in rapida successione e dell’esperienza accumulata, un vero e proprio concentrato su tutto quel che può capitare in una stagione sportiva e nella gestione di una società. Quel che non uccide, fortifica, si dice. E se è così, a questo punto, di forza il Presidente ne ha da vendere e gliene resterebbe ancora un magazzino pieno.

Dal punto di vista tecnico, è immediata la conferma di Spiro Leka, il coach della grande rimonta per una salvezza che a gennaio pareva un miraggio sbiadito. Ma c’è tutto il resto, da fare. E c’è da farlo bene, in fretta, ripartendo quasi da zero, in una città in cui il calcio è al suo picco sportivo storico degli ultimi sessant’anni, con un undicesimo posto in serie A dopo il filotto di promozioni degli anni precedenti, e il basket con una A2 mantenuta al pelo. Non semplice.

Ma tra le tante evidenze emerse al primo giro di giostra come Presidente, quella più lampante è la necessità di organizzarsi internamente, dietro alle scrivanie, ancor prima che sul campo.

E allora, il 3 luglio 2019…arriva l’estate, all’improvviso. Eccola qua. In pieno centro, nella sede del Kleb Basket Store, in una sala gremita e agghindata da gran galà, tutto si colora di bianco e azzurro, per il debutto della nuova società.

Franco Del Moro è il DG, figura mancante in organigramma, chiamato a far valere la sua esperienza.

Luigi Terrieri, il dirigente più titolato del mondo del basket, con la sua lunghissima militanza in Virtus, è il Direttore Operativo.

Il nuovo Direttore Sportivo, beh, quello, a Ferrara, è un monumento. E visto che Savonarola di basket ne capirebbe poco… la “statua” è quella di John Ebeling, a tornare alla grande a capo dell’Area Tecnica.

Schierati al tavolo di rappresentanza, insieme al Presidente e al Vicepresidente, alla prima presentazione, la squadra dirigenziale è di grande impatto, quanto lo sfondo fotografico e l’allestimento della sala: il cambiamento, profondo, necessario e promesso, è divenuto realtà.

A muoversi dietro le quinte, lontano dai flash e dai titoli di testa, altre due facce nuove, Paolo Alberti, anche lui con un passato in Virtus, e Fabrizio Procaccio, chiamati a resettare marketing, comunicazione e sviluppo, settori fino ad allora immobili quanto invece necessari.

Per la squadra, confermato il blocco storico come l’asse Panni-Fantoni, insieme a Campbell, si punta su un mix fra giovani ed esperti, con un occhio sempre attento al bilancio, quindi arriva Baldassarre, ma anche Michele Ebeling, per esempio, e si pesca il rookie Wiggs, come secondo americano.

E quando ancora una volta la sfortuna volta le spalle ai biancazzurri, come con l’infortunio, di nuovo un crociato, per Zampini, in trasferta con la nazionale under 20 mentre a Ferrara non si vedeva l’ora di riaverlo in regia, ecco che il colpo di genio è Vencato, preso con un ‘operazione lampo di grande lungimiranza.

Nei primi mesi, il ritmo è serratissimo. Forma e sostanza si fondono e si riparte rapidissimi, nonostante le difficoltà di partenza. Viene ritoccato profondamente il Palasport, caratterizzando parquet e spalti a forti tinte identificative, bianco e azzurre, la campagna sponsorizzazioni porta da una quindicina a circa ottanta i brand commerciali affiancati al Kleb, stabilendo un record storico come numero e fatturato, per la piazza. Unitamente a questo, un meticoloso lavoro di relazioni con Enti, Istituzioni, Associazioni di categoria ed Eccellenze del Territorio, che non solo spalanca le porte alle collaborazioni, ma ridisegna la mappa dei rapporti e delle collaborazioni in città, ridando a Kleb, e al basket di vertice ferrarese, quel ruolo centrale e sociale che da anni non aveva.

Sul campo, fin dal ritiro e dalle prime amichevoli è chiaro che, lontana dalle corazzate a budget inarrivabile e dai pronostici, la squadra disegnata ha equilibri, fame e una gran voglia di recitare un ruolo da outsider scomodo per tutti. Migliorare, è la parola d’ordine, usata quasi per scaramanzia, ma sanno tutti che non basta, sono i playoff l’obiettivo a cui tendere.

Poi, inizia la stagione. Si utilizza la prima fase di Supercoppa in un girone d’acciaio, in cui Kleb se la gioca con tutti, come warm-up agonistico, poi ci si tuffa nel campionato. E, all’improvviso, non è più estate, è autunno, ma ancora una volta…Eccolo qua.

Ferrara tiene testa a chiunque, inanella risultati e prestazioni e la classifica diventa parecchio interessante, con una chimica di gruppo che rende davvero difficile affrontare i biancazzurri, una compagine in cui di volta in volta può cambiare il protagonista, ma di certo non cambia l’intensità e lo spirito.

Sempre o quasi nelle prime quattro del girone, il Kleb rimodellato diventa un riferimento in città e oltre confine. Al Palasport la media spettatori decolla, facendo registrare numeri che da tempo non si vedevano da queste parti, mentre a livello nazionale, oltre alle vittorie, si segnala una progressione impressionante sul fronte delle statistiche media, che collocano Kleb Basket, con la sua comunicazione ripensata e rilanciata, ai primissimi posti, con numeri abbondantemente da serie superiore.

Insomma, i miracoli sono altri e in genere sono per definizione senza spiegazione.

Ma il Natale 2019, grazie alla riorganizzazione messa in atto, con quasi un girone ancora da giocare, Kleb Basket Ferrara festeggia alla grande un ruolo da protagonista, in ogni settore.

Difficile, quasi impossibile da pronosticare, sei mesi prima, quel 3 luglio…

Ma quel 3 luglio è arrivata l’estate.

All’improvviso.

Eccola qua.