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TOP SECRET, ARRIVA L’INSIDIA ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO

FERRARA. Dopo Scafati, San Severo. In casa Top Secret confidano nello stesso risultato: un successo. Domani pomeriggio (ore 17, diretta LNP Pass, MS Channel e MS Sport), il Kleb ospiterà il fanalino di coda Allianz Pazienza San Severo per una gara insidiosa, anche perché la posta in palio è alta per entrambe le compagini.

Capitan Tommaso Fantoni e compagni cercano il successo che significherebbe play off, dal canto proprio i pugliesi, che faranno debuttare coach Luca Bechi sulla panca, sono assetati di punti salvezza. Ecco perché il match di domani pomeriggio assume doppio valore. I biancazzurri vogliono cancellare il ko dell’andata, dove affrontarono una formazione differente da quella che sfideranno domani sulle tavole amiche dell’MF Palace. Attenzione all’ex Bottioni, come pure agli stranieri Clarke (ex Pesaro allora allenato da coach Spiro Leka) e Ogide. Clarke viaggia a oltre 18 punti a gara, uomo squadra vero, mentre Ogide, con oltre 7 rimbalzi di media, è il totem contro cui i lunghi biancazzurri dovranno battagliare. San Severo è pure gli ex centesi Contento e Ikangi, mentre Mortellaro è lungo pericoloso.

Le chiavi di volta per superare i pugliesi? Le solite. La Top Secret dovrà approcciare bene da subito il match, difendere duramente per 40’ e limitare al minimo le palle perse.

Per i biancazzurri sarà la quart’ultima sfida della prima fase. Mercoledì prossimo, alle ore 20, trasferta a Rieti.

 

Le parole della vigilia:

 

Nando Maione – “Ci stiamo preparando alla gara di domani partendo dalla difesa e dall’intensità degli allenamenti quotidiani, dal canto nostro sappiamo che contro l’Allianz Pazienza San Severo sarà un’altra gara importante, ci siamo e siamo pronti. Affronteremo una compagine totalmente differente dall’andata, ha aggiunto Clarke, Maganza e Bottioni. Lo ripeto, noi siamo pronti e carichi per portare a casa questo risultato in maniera decisa. La chiave? In attacco riusciamo a essere maggiormente tranquilli se in difesa saremo duri e intensi, questa dovrà essere la chiave per tutte le gare da qua alla fine della stagione”.

 

Nicolò Dellosto – “Contro Scafati è arrivata una bella vittoria, due importantissimi punti. Contro San Severo ci aspetta un’altra sfida importante, i pugliesi arriveranno agguerriti, così per noi sarà sicuramente una battaglia. I pugliesi hanno cambiato coach, così vorranno fare un cambio di marcia e salvarsi. Dal canto nostro, bisogna che non sottovalutiamo l’Allianz Pazienza, all’andata, era la mia seconda gara con la canotta della Top Secret, abbiamo perso, così quella di domani potrà rivelarsi una partita ostica. Dobbiamo affrontarla nel modo giusto per portare a casa due punti importantissimi per la nostra classifica. La chiave? Come sempre, dobbiamo partire dalla difesa, determinante nel successo contro Scafati. Dovremo contenere le palle perse”.

TOP SECRET-ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO, LA VIGILIA DEL SECONDO ASSISTENTE NANDO MAIONE

FERRARA. Dopo il bel successo casalingo contro la Givova Scafati, la Top Secret domenica pomeriggio (ore 17, diretta LNP Pass, MS Channel e MS Sport) ospiterà in un’altra gara importantissima l’Allianz Pazienza San Severo dell’ex Riccardo Bottioni.

Il secondo assistente biancazzurro Nando Maione ha presentato la sfida di domenica. Queste le sue parole.

 

KLEB BASKET, IBF EMILIA ENTRA NEL POOL DEI TOP SPONSOR

FERRARA. IBF Emilia, azienda di Fabio Bulgarelli, già presidente del Kleb Basket Ferrara, è entrata nel pool degli sponsor della società biancazzurra. L’accordo di sponsorizzazione è stato presentato in una conferenza stampa tenutasi presso l’MF Palace.

“E’ molto importante che, da amico ed ex patron, Fabio Bulgarelli ci venga a dare una mano in questo momento epocale per il mondo del basket – dice il numero 1 del Kleb Basket Francesco D’Auria -, IBF Emilia sarà top sponsor, di questo siamo davvero molto contenti: è un ritorno molto gradito, siamo sempre stati in contatto, ci tengo a ringraziare tantissimo Bulgarelli”.

“Sono onorato di affiancarmi a Francesco D’Auria – le parole di Fabio Bulgarelli -, contento di avergli ceduto la società. D’Auria si è dimostrato un presidente molto lungimirante, sta facendo cose che io stesso non sono riuscito a fare. Considerando il periodo, sta realizzando un miracolo sportivo ed imprenditoriale, da qui l’esigenza personale di volerlo affiancare in un momento difficile per mille motivi. Lanciamo un messaggio di speranza e di compattezza, per tenere questa attività a Ferrara in modo che duri nel tempo. D’Auria ha già lasciato un’impronta nella storia della città”.

 

CONFERENZA KLEB BASKET, MF PALACE, FERRARA, IL 08/04/2021. FOTO: TEODORINI GIAN LUCA

FABIO BULGARELLI
CONFERENZA KLEB BASKET, MF PALACE, FERRARA, IL 08/04/2021. FOTO: TEODORINI GIAN LUCA

ALESSANDRO PANNI COMMENTA TOP SECRET-GIVOVA SCAFATI

FERRARA. Alla chiusura dei 40’ dell’MF Palace, Alessandro Panni, esterno della Top Secret, ha commentato il bel successo della sua squadra con queste parole.

 

TOP SECRET-GIVOVA SCAFATI, IL POST GARA DEL COACH SPIRO LEKA

FERRARA. Alla chiusura dei 40’ dell’MF Palace, coach Spiro Leka, tecnico della Top Secret, ha commentato così il match.

 

TOP SECRET, CONTRO SCAFATI E’ SUCCESSO CONVINCENTE

FERRARA. Successo convincente della Top Secret che, priva di Filoni, supera la Givova Scafati centrando due punti fondamentali nell’economia del proprio campionato. All’MF Palace è 81-68. Avvio della gara di marca Givova (priva di Marino e Thomas), che si porta sul 2-8 prima di subire il controbreak della Top Secret di 7-0 firmato pure Dellosto: al 5’ è 9-8 Kleb, che tenta con Zampini il mini allungo fino al massimo vantaggio dell’8’ sul 20-14. Bene capitan Fantoni e Pacher nei primi 10’, poi Scafati con Cucci e Rossato ritorna avanti nel punteggio dopo la metà della seconda frazione (33-34 al 16’), ma Baldassarre e Panni rispondono alla grande, ben supportati da Pacher: al 19’ è nuovamente +6 Top Secret (40-34). Il finale del tempo vede Rossato riportare a -3 la Givova (42-39), ma Fantoni c’è e l’inizio della ripresa vede i biancazzurri cominciare con il giusto piglio, in attacco e in difesa. Pacher e Vencato sono pronti, Baldassarre non è da meno (51-41 al 24’), poi Hasbrouck trova i primi punti dal campo che significano nuovo massimo vantaggio: al 28’ è 59-46. Benissimo in difesa, la Top Secret, che concede davvero pochissimo ai campani e negli ultimi 10’ controlla grazie alla tripla di Zampini e all’ottimo Panni. Ora, sotto con San Severo.

 

TOP SECRET FERRARA-GIVOVA SCAFATI 81-68 (22-19, 44-39, 62-51)

TOP SECRET: Pacher 14, Vencato 5, Basso, Petrolati, Fantoni 12, Dellosto 5, Baldassarre 14, Ugolini ne, Zampini 6, Panni 15, Hasbrouck 10, Filoni ne. All.Leka.

GIVOVA: Musso 8, Dincic 6, Palumbo 2, Jackson 2, Marino ne, Festinese ne, Rossato 13, Sergio 14, Benvenuti 7, Cucci 16. All.Finelli.

Arbitri: Tirozzi, D’Amato e Morassutti.

Note: usciti per 5 falli: Benvenuti al 39’ e Dincic al 40’.

SPECIAL KLEB

L’approfondimento dedicato all’associazione nata per unire gli appassionati di basket che vogliono essere protagonisti della propria passione, sostenere il Kleb Basket Ferrara e partecipare attivamente ai suoi progetti futuri.

 

 

Il promo:

 

TOP SECRET, DOPO LA COPPA ITALIA ARRIVA SCAFATI. OBIETTIVO: VINCERE

FERRARA. Chiusa l’esperienza alla Final Eight della Coppa Italia a Cervia, la Top Secret si rituffa anima e cuore nel campionato. All’MF Palace, domani pomeriggio (ore 18, diretta LNP Pass), capitan Tommaso Fantoni e compagni ospiteranno la Givova Scafati nel recupero della 5°giornata del girone di ritorno.

Dopo essere andati vicinissimi al colpaccio in terra campana, i biancazzurri, che in casa danno il meglio, vogliono ritornare alla vittoria contro una squadra, quella campana, certa già di occupare la prima fascia in vista della fase ad orologio. Le motivazioni saranno tutte pro Kleb, anche se è chiaro che Scafati, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia in semifinale per mano di Udine, salirà all’ombra del Castello Estense con l’obiettivo di cancellare l’eliminazione e riprendere a vincere. Durante l’estate a Scafati hanno costruito un roster davvero di prim’ordine, con Charles Thomas candidato a recitare il ruolo di miglior americano del torneo.

Formazione completa in ogni ruolo, quella campana, contro cui ci vorrà una gara davvero perfetta da parte dei biancazzurri, che dovranno tirare con percentuali migliori rispetto a quelle contro Tortona, perdere meno palloni banali e difendere duramente. Facile a dirsi, più difficile a farsi, ma è chiaro che la Top Secret nella prima di due gare interne consecutive (domenica, alle ore 17, arriverà San Severo) vuole vincere. Per farlo, ci sarà bisogno della buona prestazione da parte di tutti i giocatori biancazzurri.

 

Le parole della vigilia:

 

Nando Maione – “Abbiamo ripreso a lavorare a pieno regime, carichi e consapevoli che contro la Givova Scafati sarà una vera battaglia, stiamo lavorando in maniera dura e decisa per i prossimi appuntamenti in campionato. I ragazzi sono carichi e sanno da dove ripartire, cioè dalla grande difesa che abbiamo messo nelle ultime due partite, bisogna controllare il numero delle palle perse, sappiamo che contro Scafati dovremo essere bravi a non farci condizionare dai contatti, come del resto dalla loro durezza fisica, insieme ci stiamo preparando ad affrontare questa battaglia. La Givova? Squadra completa e profonda in ogni reparto, siamo consapevoli dei loro punti di forza, ma pure dei nostri, da lì ripartiremo, in maniera dura e decisa, sapendo che giocheremo in casa nostra e siamo vogliosi di conquistare i due punti”.

KLEB BASKET REWIND – Tre anni di emozioni biancazzurre – Capitolo 6

KLEB BASKET REWIND

3 anni di emozioni biancazzurre

– Capitolo 6 –

Caro amico ti scrivo…

Sì, perché questo non è l’ultimo capitolo della storia.

Anzi, forse è il primo di una nuova storia.

Una storia tutta da vivere e tutta ancora da scrivere.

Insieme.

Insieme agli amici.

Dalla aveva davvero ragione, le sue parole suonano quasi profetiche, ora, per il Kleb.

Tutto va veloce, il tempo corre sempre e solo in avanti. Inutile guardare indietro, adesso serve organizzare già il futuro.

Perché è qui, vicino, imminente.

Bisogna essere pronti.

L’anno che sta arrivando, tra un anno passerà, io mi sto preparando, è questa la novità.

 

La bufera Covid-19 imperversa per circa tre settimane, su Ferrara e sul Kleb, a febbraio 2021. E quando si placa, quando i tamponi effettuati su giocatori e staff risultano negativi, la situazione è proprio quella che si lascia alle spalle il passaggio di un tornado, per la squadra.

Macerie di forma fisica, muscoli assottigliati e indeboliti, giunture che scricchiolano e respiro corto. Lo spirito, però, è quello di sempre, e anzi forse il forzato isolamento, la condivisione di un periodo del genere, hanno rinsaldato i legami, la necessità di fare gruppo, anche a distanza.

Quando si torna sul parquet per i primi timidi e misurati approcci con gli allenamenti, il passo è un po’ quelli dei reduci di una battaglia difficile, i volti sono scavati, ma in fondo agli occhi, non si è spenta la luce.

 

Il calendario prevedrebbe di giocare il 7 marzo contro Ravenna, il protocollo pure, visto che in maniera un filo sommaria, la semplice negatività è indicata come unica condizione per scendere in campo.

La realtà è diversa.

E pure parecchio.

Il Covid annulla l’idoneità agonistica, dunque impone nuove visite e test supplementari quanto mai necessari, per la salute, prima ancora che per l’agonismo. E i biancazzurri, a qualche giorno dal match, hanno più o meno la condizione fisica di chi è passato sotto un treno, che mica basta fare gli atleti di professione per debellare i postumi di una legnata del genere.

Come da regolamento, a Ravenna viene assegnata la vittoria a tavolino, e insieme al ricorso del Kleb, parte una polemica a distanza sulle logiche scelte dalle parti e dalla disciplina sportiva.

Da un lato la rigida applicazione di norme sanitarie non adeguate a quelle del Ministero, superate dalla realtà e dall’evidenza, che non serve un Nobel in medicina per constare che un giocatore non sta in piedi, sia esso positivo o negativo.

Dall’altro, la fotografia di una situazione fisica pericolosa e fortemente messa alla prova dal virus, documentata da analisi e approfondimenti.

Il 19 marzo arriva la sentenza.

Ed è di quelle che fanno rumore, tanto logica quanto sorprendente, una svolta che crea un precedente e forse costituirà il primo passo per rivedere protocolli e procedure fin troppo standardizzate, a livello nazionale.

La partita deve essere rigiocata, il risultato a tavolino non viene omologato, insomma, conta il riscontro medico sportivo oggettivo, non una formula “matematica” che vorrebbe imporre di giocare solo facendo la conta dei negativi di un roster.

Una vittoria importante, per il Kleb, e per il movimento, paradossalmente confortata dalle sconfitte…

Già, perché quando poi in campo si torna davvero, superati gli approfondimenti sanitari e con qualche allenamento a ritmo ridotto nelle gambe, è evidente quanto il Covid sia una bestia infida e infame, che ti rosicchia energie e forza da dentro. Ed è inevitabile allora inanellare tre battute d’arresto, a pochi giorni di distanza, in un calendario intasato dai recuperi, ma con il conforto di segnali di ripresa e miglioramento progressivo, partita per partita.

 

Infine…torna anche la vittoria. E ci voleva proprio.

E’ il 28 marzo.

E’ passato più di un mese dall’ultima partita giocata in casa, dall’ultimo successo, da quella che solo a gennaio era la normalità.

Il Kleb passa contro Pistoia, di misura, combattendo l’ennesima battaglia, e tornando a gioire.

Più dei 2 punti e dell’importanza del risultato per la classifica, la sensazione che pervade tutti è quella della fine di un incubo, del ritorno alla luce dopo un lungo viaggio nel buio delle preoccupazioni, delle avversità, delle ansie, a pochi giorni da quelle finali di Coppa Italia di A2 che costituiscono il primo grande traguardo della stagione, un appuntamento storico per la città e il basket ferrarese, conquistato con un girone d’andata quasi perfetto.

 

 

Nel frattempo però…

Caro amico ti scrivo….

Eh, sì. Perché mentre accadeva tutto questo, mentre al Palasport non potevano risuonare i rimbalzi del pallone, lo scricchiolio delle suole sul parquet e il fruscio delle retine, il Kleb non si è fermato.

Ha individuato un nuovo percorso, guardando avanti, riprogettando la propria storia.

Il 6 marzo 2021 è una data storica.

Nasce ufficialmente e viene presentato Special Kleb Ferrara, un’associazione innovativa per lo sport italiano, a cui può aderire chiunque abbia i colori biancazzurri nel cuore, attraverso quote di partecipazione di vario taglio, e corrispondenti benefit.

Una realtà che diviene socia diretta del Kleb, ne rappresenta parte del futuro e vuole aprirsi alla città, rendendo ogni iscritto partecipe e coinvolto nella vita e nelle scelte della società.

Nel Direttivo, c’è tanto Kleb, ovviamente, a cominciare dal Vicepresidente Marco Miozzi, che diventa Presidente Special, il Presidente D’Auria, il DG Franco Del Moro, ma significativamente sono rappresentati anche i partner trovati nel percorso di questi anni e personaggi di indubbio profilo e provata fede nel basket ferrarese.

Gianluca Girotto, sponsor con Tecneko, è Vicepresidente, ma c’è anche un entusiasta Matteo Mazzoni, di Top Secret, e aderiscono Mauro Cavina, Giorgio Nani, Matteo Boreggio, al vertice di un gruppo che simboleggia il messaggio lanciato.

 

Quel…

Caro amico ti scrivo.

Perché ogni amico del Kleb, è parte del Kleb.

E’ Speciale, come Special Kleb.

E se è vero che il futuro si costruisce adesso, se dall’azionariato passa il progetto della pallacanestro ferrarese, se i cambiamenti saranno ancora tanti, se la prossima pagina della storia Kleb la scriverà la sua gente, allora è anche proprio vero:

 

L’anno che sta arrivando, tra un anno passerà, io mi sto preparando, è questa la novità.

 

TOP SECRET-GIVOVA SCAFATI, LA VIGILIA DEL SECONDO ASSISTENTE NANDO MAIONE

FERRARA. Mercoledì pomeriggio la Top Secret farà ritorno all’MF Palace per sfidare, in una gara davvero importanti ai fini del proseguimento della stagione, la Givova Scafati dell’ex coach del Basket Club Alex Finelli.

I biancazzurri sono reduci dall’esperienza alla Final Eight della Coppa Italia di Serie A2 e sono pronti ad affrontare i campani. Il secondo assistente biancazzurro Nando Maione ha presentato la sfida di mercoledì. Queste le sue parole.