L’ATTACCO VENDE I BIGLIETTI, LA DIFESA VINCE LE PARTITE

“L’ATTACCO VENDE I BIGLIETTI, LA DIFESA VINCE LE PARTITE”
La famosa massima mutuata dal football americano, che si può adattare a qualsiasi sport di squadra, è e rimane sempre in voga, con i decenni sportivi che man mano diventano annali e storia.

STOPPATE.

Il turning point della partita.

Dopo una prima metà di quarto quarto dove Scafati ha letteralmente chiuso fuori il Kleb, concedendogli solo 4 punti tutti su tiri liberi, la risposta della Top Secret è stata dello stesso livello, ma se possibile con una tenacia ed una intensità maggiore.

Negli ultimi 6.11 minuti di gara la Givova Scafati ha realizzato solo 4 punti, di cui due su tiri liberi. Nella penultima azione chiave i campani non sono nemmeno riusciti a tirare, subendo tre stoppate di fila (5 stoppate nel quarto quarto per il Kleb), letteralmente annichilendo la capolista, che ricordiamo arrivava a Ferrara da rullo compressore, capaci solo di fallire a Forlì e a Cento, nelle uniche due sconfitte in stagione prima di arrivare alla Giuseppe Bondi Arena.

Il pensiero di Spiro Leka, vedendo i propri giocatori tribolare così tanto per la prima metà del quarto quarto, dev’essere stato questo:
“Ok, alzate la posta? Alzate la intensità? Bene. Non cercheremo di battervi proprio in quello. Concentriamoci sulla difesa”.
Un asfissiante Filoni su Clarke ha annullato il folletto statunitense in fase di costruzione, impedendogli di ragionare con lucidità. In seconda battuta la disciplina difensiva della Top Secret ha mantenuto le consegne fino in fondo, impedendo definitivamente ricezioni e tiri facili agli esterni e ai lunghi, blindando la propria metà campo e riuscendo poi trovare varchi in attacco.
Una battaglia psicologica stravinta dal Kleb, che è riuscita a sfruttare la più pericolosa caratteristica di Scafati a proprio vantaggio.
Hanno scardinato la difesa avversaria con la propria difesa, cogliendoli impreparati. E una volta che Scafati ha visto che in attacco non funzionava più nulla (ricordiamoci che Scafati ha un attacco devastante, lo ha dimostrato in tutto il campionato finora) , la frustrazione si è trasferita sulla esecuzione difensiva, dando il là alla rimonta ferrarese.

Una vittoria di tutti, ma soprattutto una vittoria di Spiro Leka, capace in corsa di trovare le soluzioni giuste, di applicare gli aggiustamenti alla perfezione.
Ovviamente queste cose riesci a farle solo quando hai a disposizione dei giocatori di grande talento e di grande mentalità, e ieri, la Top Secret, ha dimostrato che in questo campionato non c’è nessuna squadra con cui non se la può giocare, e non c’è nessun traguardo a cui non possa arrivare.

Let’s Go Kleb!