La Bondi ci prova, ma la Lavoropiù è troppo forte

Ci ha provato, la Bondi, ma al cospetto di una Lavoropiù che, nonostante l’assenza del leader Mancinelli, manda ben cinque uomini in doppia cifra, diventa un’impresa centrare il successo. Al “palace” finisce 75-91. Dopo un avvio equilibrato, gli ospiti allungano fino al +10 del 13’ (19-29). La Bondi non muore mai e rientra sotto i colpi di capitan Fantoni (ben servito da Hall), Calò (che bravo!), Liberati e Panni: al 19’ è 39-41. È nella terza frazione che il match si “spacca”, quando Bologna trova molto dai propri leader e la Bondi, priva dell’acciaccato Barbon, ma con un bravissimo Calò, ci prova con Swann e Hall. Al 28’, con 18 lunghezze da recuperare (47-65), la gara pare chiusa. E invece? Swann e Hall riportano a -6 i padroni di casa, sospinti da un pubblico da ricordare: al 33’ è 63-69, controbreak di 16-4 in 5’. Coach Martino rimanda sul parquet Hasbrouck che, con due triple delle sue, ben coadiuvato da Rosselli, chiude i conti. Il Kleb esce fra gli applausi della sua gente. A Piacenza, domenica prossima, quella sì che sarà una gara da non sbagliare.

 

BONDI FERRARA – LAVOROPIU’ BOLOGNA 75-91 (17-21, 39-46, 54-68)

BONDI FERRARA: De Zardo, Conti, Swann 27, Hall 13, Fantoni 15, Molinaro, Mazzoleni ne, Barbon ne, Mazzotti ne, Panni 9, Calò 5, Liberati 6. All.Bonacina.

LAVOROPIU’ BOLOGNA: Sgorbati 4, Cinciarini 10, Mancinelli ne, Benevelli 2, Leunen 7, Venuto, Rosselli 16, Fantinelli 12, Pini 17, Hasbrouck 23. All.Martino.

ARBITRI: Bartoli, Caruso, Callea.

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