Bondi KBF, a Udine ci prova, ma non basta.

Ci ha provato, la Bondi, ma non è bastato. Gli ex Cortese e Pellegrino hanno fatto davvero male alla loro ex squadra, a cui non è bastato il solito Swann per centrare il successo. Da registrare il rientro di Hall, in campo 27’, fieno in cascina per le prossime gare.

Comincia dal primo minuto, il match di Mike Hall, che finalmente rientra in campo dopo aver saltato tre gare per infortunio. Il primo parziale è all’insegna dell’equilibrio, bravissimo Swann (10 punti), ben coadiuvato da Molinaro e Panni (11-12 al 5’). Liberati risponde ai canestri di Pellegrino e Cortese (19-20 all’8’), bene anche Panni in avvio della seconda frazione: all’11’ è 23-25 Bondi, che per 5’ smette di fare canestro e rimedia il bruttissimo break di 13-0 firmato Powell, Mortellaro e Pinton. Al 15’, coach Bonacina è costretto a chiamare time out, con i suoi sotto di 11 lunghezze: 36-25. Adesso si fa dura, il Pala Carnera si infiamma sotto i colpi dei propri beniamini, ma il Kleb non molla di un centimetro e sospinto da uno Swann in un’altra serata di grazia (21 punti all’intervallo lungo) rientra prima a -8 (42-34 al 18’), poi a -6, anche grazie a Molinaro: 46-40.

In avvio della ripresa Cortese fa malissimo alla sua ex squadra: suoi i sette punti che, in coabitazione con Powell, mandano a -13 la Bondi al 24’. Arrivano a -7, i biancazzurri (57-50), ma senza i punti di Swann è tutto tremendamente più complicato. Udine con Nikolic, Spanghero e Powell soprattutto vola fino al +16 (66-50) e per i biancazzurri diventa una montagna altissima da scalare. De Zardo e Liberati, un passettino alla volta (66-57), ci provano, ben supportati da Hall (69-59 al 31’). Dopo Cortese, anche Pellegrino fa male alla squadra che è stata sua: al 32’ è 73-59. Ok Swann per la Bondi, ma Cortese è più bravo (80-67 al 36’). Gara chiusa? Praticamente sì, a Swann risponde un Cortese in serata di grazia. Suoi e di Pinton i punti decisivi per il successo di Udine.

A Ferrara, domenica prossima, sarà derbissimo contro la Fortitudo Bologna

 

G.S.A. UDINE-BONDI FERRARA 88-70 (23-20, 46-40, 69-57)

G.S.A.: Mortellaro 6, Pinton 9, Genovese, Cortese 23, Simpson 5, Penna, Nikolic 6, Pellegrino 16, Powell 15, Spanghero 8. All.Cavina.

BONDI: De Zardo 3, Conti ne, Swann 30, Hall 7, Fantoni 6, Molinaro 5, Mazzoleni, Barbon, Mazzotti ne, Panni 9, Calò 2, Liberati 8. All.Bonacina.

ARBITRI: Dori, Gagno, Almerigogna.

NOTE: spettatori oltre 3300. Fallo tecnico comminato a Spanghero ed a Fantoni al 36’.

E’ “Zeke” Swann show. La Pompea va al tappeto: 90-79

Successo di squadra della Bondi che, sospinta da uno Swann letteralmente “mostruoso” (44 punti, con 9/13 al tiro da fuori, 8 rimbalzi, 12 falli subiti, 4 recuperi, 10 assist e 65 di valutazione), ben coadiuvato da capitan Fantoni e dal bravo Barbon, batte la Pompea Mantova, dopo quattro ko ritorna al successo e dà una bella sistemata alla classifica. Al “palace” finisce 90-79.

Gara tosta doveva essere, gara tosta è stata, con partenza sprint della Pompea, brava a punire la Bondi con Morse, Ghersetti e Cucci. Dall’altra parte del campo Swann è super, ma Cucci e Raspino fanno malissimo: al 7’ è -11 Bondi (11-22, bomba di Cucci), al 9’ addirittura -15 (13-28). Il solo Swann (11 punti dopo 10’) prova a tenere a galla i biancazzurri.

Buone cose da Liberati in avvio della seconda frazione (20-28 all’11’), ma Ghersetti punisce e ricaccia il Kleb indietro nel punteggio (20-33 al 12’). A questo punto della gara comincia la grande rimonta dei padroni di casa che, trascinati dal proprio pubblico, trovano Liberati e Barbon importanti in una situazione in cui Swann è dominante al tiro: al 14’ è 30-35. Barbon si sbatte, Swann, capitan Fantoni e Panni sbrogliano una matassa che per i biancazzurri stava diventando intricata. Due punti di Panni, bombissima sempre di Panni e il “palace” è in visibilio: al 19’ è 41 pari. La Bondi c’è, eccome e il popolo estense apprezza.

Chiuso a -4 il primo tempo (41-45), il terzo quarto vede uno Swann perfetto. Al 23’ arriva la tripla del 50 pari, dopo un minuto quella del vantaggio Bondi sul 53-52. Il pubblico di fede Kleb è tutto in piedi. Al 26’, capitan Fantoni trova punti d’esperienza, poi è ancora “Zeke” Swann (18 punti nel terzo quarto) e soprattutto Barbon, con due missili terra aria dei suoi “spacca” il match: 67-60.

Ultimi 10’, adesso è una gara per cuori forti. Barbon pare un veterano, sua la tripla del 70-62 al 32’. Fantoni e Molinaro sono da strappa applausi, ma saranno dell’mvp Swann (che partita!) i cesti che suggellano il più che meritato successo della Bondi, adesso attesa dalla trasferta a Udine di sabato prossimo.

 

BONDI FERRARA – POMPEA MANTOVA 90-79 (17-28, 41-45, 67-60)

BONDI FERRARA: De Zardo, Conti, Swann, Hall ne, Fantoni 14, Molinaro 7, Mazzoleni, Barbon 12, Mazzotti ne, Panni 5, Calò, Liberati 8. All.Bonacina.

POMPEA MANTOVA: Guerra ne, Vencato 10, Morse 15, Poggi, Raspino 8, Visconti 3, Ferrara 2, Albertini ne, Ghersetti 13, Maspero 3, Warren 1, Cucci 24. All.Finelli.

ARBITRI: Yang Yao, Ferretti, Lupelli.

NOTE: spettatori 1300 circa. Fallo tecnico comminato a Swann ed a Vencato al 25’. Antisportivo a Raspino al 38’. Usciti per 5 falli: Fantoni e Vencato al 37’, Raspino al 38’.

Verona è finale thriller: la Tezenis vince 79-75

Ad un passo dal colpaccio. A pochissimi possessi dall’impresa, strozzata sul finire della gara dell’Agsm Forum. Alla Bondi non basta un capitan Fantoni davvero monumentale per avere la meglio della Tezenis, che vince 79-75.

Capitan Fantoni, con 8 dei primi 16 punti della Bondi, è l’assoluto mattatore dell’avvio della gara dei biancazzurri, bravi ad allungare con Panni fino al 10-19 del 5’. Ferrara sbaglia ben quattro volte l’occasione per allungare, prima che Fantoni, sempre lui, realizzi il massimo vantaggio biancazzurro: all’8’ è 10-21. Con l’inerzia del match tutta dalla parte del Kleb, la Tezenis resiste all’urto e con Udom e Severini rientra fino al 17-21 della prima pausa.

Bravo Mazzoleni con il lavoro sporco in avvio della seconda frazione, che vede Swann scatenato (17-25 al 12’). Con la difesa a zona, i biancazzurri cercano di imbrigliare l’attacco scaligero, ma Ferguson, Ikangi e Candussi salgono in cattedra, completando il break di 13-3 in 2’: al 14’ è 30-28 Tezenis. L’Agsm Forum si infiamma, il popolo biancazzurro al seguito applaude i cesti dei lunghi Fantoni e Molinaro (32-38), ma nel finale ci pensano Ferguson, Henderson e Candussi a ribaltare di nuovo le ostilità.  All’intervallo lungo è 43-42 Tezenis.

Adesso si gioca sul filo dei possessi e le difese salgono in cattedra. Anche l’attacco della Bondi dice la sua, con Panni e De Zardo soprattutto (49-51 al 26’), prima che il duo Henderson-Severini riporti avanti i padroni di casa (57-52 al 28’). Break e contro break, da una parte e dall’altra. Capitan Fantoni sbaglia niente (57-56 al 29’), prima che Henderson, con due canestri sullo scadere delle azioni rispettive, ricaccia i biancazzurri indietro nel punteggio: 62-56 al 30’.

C’è davvero molta tensione in avvio degli ultimi 10’, così non si segna per oltre 3’. Ferguson e Swann sbloccano la situazione (64-59 al 34’). Ferrara c’è, nonostante la botta alla mano per lo stoico Fantoni che, coadiuvato da Panni e Swann, riporta avanti i suoi: al 36’, dopo il controbreak di 0-9, è 64-68. Emozioni biancazzurre. Bombissima del 66-71 di De Zardo (37’), poi 5-0 Verona firmato Severini-Udom (71 pari al 38’). Si soffre. Botta alla testa per Fantoni, costretto ad uscire (poco dopo rientrerà), Barbon fa ½ dalla lunetta, Henderson dall’altra parte insacca il nuovo vantaggio veronese, ancora meglio sancito, a -26”, dal canestro di Ferguson dopo l’errore da tre di Panni (75-72). Attacco Ferrara, con 14” per andare al tiro, ma Swann “muore” con il pallone in mano. A -10”, due liberi di Udom fissano il 77-72, Swann accorcia da tre punti e Furguson dalla lunetta non sbaglia per il successo veronese.

 

Tezenis Verona-Bondi Ferrara 79-75 (17-21, 43-42, 62-56)

Tezenis: Dieng, Ferguson 18, Amato, Guglielmi ne, Oboe ne, Candussi 16, Henderson 18, Maspero, Udom 14, Quarisa, Severini 10, Ikangi 3. All.Dalmonte.

Bondi: De Zardo 6, Conti ne, Swann 18, Petrolati ne, Fantoni 24, Molinaro 10, Mazzoleni, Barbon 1, Panni 13, Calò ne, Liberati 3. All.Bonacina.

Arbitri: Cappello, Marota e Puccini.

Note: spettatori 5032, con buona rappresentanza ospite.

Bondi KBF, il cuore e super Swann non bastano.

FERRARA. Alla Bondi non è bastato un cuore grande così per battere la corazzata Unieuro Forlì, che ha dovuto sudare e non poco per centrare il successo, alla chiusura di 45’ fatti di break da una parte e dall’altra. Per coach Bonacina, privo del leader Hall, quattro uomini in doppia cifra, uno Swann da 43 punti e 38 di valutazione e un Molinaro davvero in palla, bravo a chiudere con una doppia doppia (15 punti e 15 rimbalzi) da ricordare.

Adesso, sotto con il viaggio a Verona, dove mancherà ancora Hall e gli attributi dovranno essere gli stessi usati contro Forlì. “Abbiamo dimostrato di saper soffrire – ha detto a fine gara coach Andrea Bonacina -, testa alta e orgoglio”. Parole sante.

La cronaca. Il Kleb inizia come meglio non potrebbe, con il giusto piglio e non sentendo l’assenza di Hall, premiato come Mvp di ottobre prima della palla a due. Swann e Panni prima, capitan Fantoni poi allungano fino al +13 targato 5’ (17-4). Forlì accusa il colpo, ma ci impiega molto poco ad allungare in avvio del secondo quarto: al 14’ è 27-39, con Lawson, Marini e Oxilia mattatori.  Molinaro e Swann ci provano, la Bondi non muore mai e sull’asse Swann (che bravo!)-Fantoni rientra in gara: da 61-69 il Kleb rientra con cinque punti di Swann e la tripla del 69 pari di Barbon targata 33’. Spettacolo! Altro allungo biancorosso, con Oxilia, Marini e Giachetti che completano il break di 0-10 che pare chiudere il match (69-79 al 34’). E invece? Fantoni, Molinaro e Panni riportano avanti i biancazzurri in un finale da vietare ai deboli di cuore: 83-81 al 39’. De Laurentiis insacca l’83 pari, Swann stoppa Giachetti e si va all’overtime, che Swann comincia alla grande: 87-83. Lawson, Marini e Donzelli non mollano di un centimetro e riportano avanti Forlì sull’87-90. Ancora Panni, poi Donzelli diventa decisivo nel finale con un canestro in tap che consente all’Unieuro di festeggiare il colpaccio.

 

Bondi Ferrara-Unieuro Forlì 93-94 d1ts (27-24, 34-46, 56-64, 83-83)

Bondi: De Zardo, Conti ne, Swann 43, Petrolati ne, Fantoni 12, Molinaro 15, Mazzoleni, Barbon 9, Panni 12, Calò, Liberati 2. All.Bonacina.

Unieuro: Tremolada ne, Giachetti 6, Marini 15, Donzelli 15, Bonacini 12, Dilas ne, Piazza ne, Fabiani ne, Oxilia 11, Lawson 19, De Laurentiis 4, Johnson 12. All.Valli.

Arbitri: Ursi, Foti e Valleriani.

Note: spettatori 2422. Antisportivo comminato a Barbon al 31’. Usciti per 5 falli: Fantoni al 44’ e Giachetti al 45’.

Sabato la presentazione della linea sportiva Macron per Mike Hall

Kleb Basket Ferrara invita tutti i tifosi alla presentazione della linea sportiva griffata Macron per Mike Hall. L’evento si terrà sabato pomeriggio al KBF Store di via Garibaldi, 19 dalle ore 17.30, quando inizierà la conferenza stampa a cui interverranno Alessandro Pasi (direttore sportivo del Kleb Basket Ferrara), Massimo Rizzo (agente di Mike Hall), Mike Hall (ala forte del Kleb Basket Ferrara) e Davide Castrianni di Macron.

Alle ore 18 Mike Hall incontrerà i tifosi che saranno presenti e fino alle 19 firmerà le magliette della sua linea di abbigliamento. Sarà offerto a tutti un rinfresco.

JESI AMARA PER LA BONDI KBF

JESI (AN). Un brutto secondo parziale, chiuso 28-15 a favore della Termoforgia, dopo di che la Bondi ha fatto di tutto per provare a rientrare, ma il successo non è arrivato. A Jesi finisce 83-77.

I primi 10’ sono all’insegna dell’equilibrio, al 7’ coach Bonacina fa debuttare il neo acquisto Liberati, che dimostra subito di esserci, come del resto Swann, bravo a contrastare dal punto di vista offensivo Totè e Jones.

Chiuso sotto di tre lunghezze i primi 10’, i biancazzurri in avvio della seconda frazione subiscono il primo mini strappo vero della gara, firmato Rinaldi, Mascolo e Lovisotto, che portano avanti la Termoforgia 26-17 all’11’. Anche Dillard e Mascolo scaldano la mano, dall’altra parte del campo il solo Fantoni cerca di ricucire lo strappo: al 15’ è 34-23 Jesi. Ci prova, Swann (34-27), prima del quarto fallo di Totè, che fa a pari con il terzo di Fantoni. Brutte sensazioni. Confermate dalla “sparatoria” da fuori di Dillard, che con tre missili terra-aria consecutivi manda il popolo jesino in visibilio, affossando a -18 la Bondi (47-29 al 19’). Ancora Dillard dalla lunetta fissa il -19 Kleb (48-29), che chiude con la bomba di Swann un brutto secondo parziale (Hall ancora a secco di punti realizzati).

In avvio della ripresa, una bomba di Swann e due liberi di De Zardo cercano di riportare in gara la Bondi (48-37 al 21’), ma Jones, Dillard e Rinaldi la ricacciano a -17 in un amen: al 25’ è 56-39. Solamente Swann realizza con continuità, Panni e capitan Fantoni lo aiutano, anche grazie al primo punto della gara di Hall, che arriva solamente al 28’. La tripla di Panni (che bravo!) e il cesto di De Zardo riaprono una gara che pareva chiusa: 64-56.

C’è, Ferrara, anche grazie a Molinaro (canestro e stoppata), che dopo poco si becca fallo tecnico con conseguente uscita per falli. Niente paura, anche perché Panni (altra bomba) e capitan Fantoni trovano con continuità la via del canestro, cercando così di sopperire alla brutta serata del faro Hall: al 34’ è 71-65, al 36’ 73-67. Al 38’, la bomba del lungo Totè chiude definitivamente i conti a favore di Jesi, anche se la Bondi del secondo tempo è stata certamente migliore di quella vista nei secondi 10’. Calma e gesso, predica coach Andrea Bonacina. A Ferrara domenica arriverà Forlì.

 

Termoforgia Jesi-Bondi Ferrara 83-77 (20-17, 48-32, 64-56)

Termoforgia: Dillard 17, Mentonelli ne, Mascolo 9, Baldasso 3, Santucci, Rinaldi 19, Galiano ne, Valentini ne, Jones 19, Mwananzita, Totè 13, Lovisotto 3. All.Cagnazzo.

Bondi: De Zardo 10, Conti ne, Swann 24, Petrolati ne, Hall 4, Fantoni 20, Molinaro 2, Mazzoleni ne, Barbon, Panni 17, Calò ne, Liberati. All.Bonacina.

Arbitri: Rudellat, Scrima e Morassutti.

Note: spettatori oltre 1600, con sparuta rappresentanza biancazzurra. Fallo tecnico comminato a Molinaro al 32’. Usciti per 5 falli: Molinaro, Totè e Dillard.

Francesco D’Auria Unico Proprietario

Kleb Basket Ferrara comunica che in data odierna e’ stato approvato il bilancio di esercizio chiuso al 30.06.2018.
Sempre in data odierna, presso lo studio del notaio Jacopo Marin di Bologna, al fine di ripianare le perdite di esercizio e’ stata deliberata operazione di aumento di capitale sottoscritto integralmente dalla societa’ Hwa. Con questa operazione la holding del Presidente D’Auria ha acquisito la totalita’ delle quote di partecipazione del kleb basket ferrara divenendo unica proprietaria. L’operazione e’ stata seguita dallo studio Cocchi e Cosco associati in qualita’ di advisor.

BONDI KBF, NIENTE DA FARE AL PALA RUGGI: 73-62

IMOLA (BO). Niente da fare al Pala Ruggi per la Bondi KBF, superata da Le Naturelle Imola per 73-62. Alcuni errori di troppo hanno punito i biancazzurri, che non hanno approfittato della scarsa vena realizzativa dei biancorossi di casa per espugnare il fortino imolese.

I primi 10’ della gara non sono indimenticabili. Non si fa canestro per 3’, dopo di che Panni sblocca la situazione. Coach Bonacina già nel primo parziale manda in campo Conti, Barbon e Calò (tre falli in poco più di 1’), Bowers è scatenato (10 punti dopo 10’), ma il Kleb resta attaccato anche e soprattutto grazie a capitan Fantoni (12-11).

In avvio della seconda frazione Imola cerca con Crow e Bowers il mini allungo (20-13 al 13’), ma i biancazzurri non si disuniscono. Anzi. Panni e Molinaro prima, Swann e Hall poi: al 17’ è 22 pari. Ancora Molinaro porta i suoi in vantaggio, prima della doppia tripla di Hall e Swann che consente alla Bondi di allungare fino al 24-30 del 19’ (controbreak di 4-17 in 6’). All’intervallo lungo è 26-31.

Ad avvio della ripresa si continua a sbagliare moltissimo da ambo le parti, il punteggio resta basso, ma la Bondi c’è, con Hall soprattutto (29-36 al 22’). Imola non molla di un centimetro, con Raymond, Fultz e soprattutto Simioni trova il break di 9-0 che la riporta avanti nel punteggio (38-36 al 24’). Si vive di break e controbreak, da una parte e dall’altra: Hall c’è (40-41), Imola (47-41 al 28’) e Panni (49-50) non sono da meno.

Adesso si gioca sul filo dei possessi. L’avvio degli ultimi 10’ è tutto dell’imolese Crow (56-50 al 32’), ma la Bondi rientra con Hall e Fantoni (56 pari al 35’). È negli ultimi 5’ che Imola sprinta in maniera decisiva, approfittando dei troppi errori dei biancazzurri: Raymond sale in cattedra (66-59 al 37’) e sul 66-62 al 39’ il tecnico a Fantoni chiude definitivamente i conti a favore dei biancorossi.

 

Le Naturelle Imola-Bondi Ferrara 73-62 (12-11, 26-31, 49-50)

Le Naturelle: Wiltshire ne, Ndaw ne, Montanari 3, Crow 13, Fultz 5, Calabrese ne, Bowers 17, Rossi 4, Simioni 10, Raymond 21, Magrini. All.Di Paolantonio.

Bondi: De Zardo 6, Conti, Swann 10, Petrolati ne, Hall 22, Fantoni 8, Molinaro 5, Mazzoleni ne, Barbon , Panni, Calò. All.Bonacina.

Arbitri: Boscolo, Longobucco e Valzani.

Note: spettatori 1800 circa, con folta e rumorosa rappresentanza biancazzurra. Fallo antisportivo comminato a Montanari al 14’. Tecnico a Fantoni al 39’. Usciti per 5 falli: Montanari al 36’ e Fantoni al 39’.

BONDI KBF, A IMOLA PER UN DERBY AL COLOR BIANCO

Bondi KBF, in canotta bianca, ha sempre vinto. Al Pala Ruggi di Imola, domenica pomeriggio (ore 18, diretta Lnp Tv Pass), capitan Fantoni e compagni vestiranno di nuovo in bianco, accontentando così gli scaramantici. Passando al basket giocato, quello contro Le Naturelle del coach Di Paolantonio sarà un derby al color bianco. Nel fortino del Pala Ruggi è sempre difficile passare, così il Kleb dovrà disputare una gara gagliarda, avendo pazienza in attacco e difendendo duramente, se vorrà espugnare l’impianto imolese. L’anno passato Imola trionfò, Ferrara realizzò troppo poco e venne battuta. Ora la musica è differente, la Bondi, che a Imola sarà seguita da un folto gruppo di tifosi, è reduce dal successo contro Cagliari e pure fuori casa vuole continuare sul trend delle prestazioni a Treviso e a Montegranaro. Mancherà Zampini (operato al ginocchio mercoledì), dall’altra parte del campo non ci sarà l’esperto Prato (anche lui crociato rotto), ma giocatori importanti come Bowers, Raymond, Rossi, Simioni, Fultz e Crow. Attenzione all’aspetto ambientale, ma anche e soprattutto a quello tecnico, dove Imola attaccherà forte. Ecco che la fase difensiva dovrà essere ai limiti della perfezione, in quella che sarà una sfida da non perdere, in campo e sugli spalti. Al Pala Ruggi arbitreranno Boscolo, Longobucco e Valzani.

COMUNICATO STAMPA

Kleb Basket Ferrara comunica che domani, giovedì 1°novembre, presso lo store di via Garibaldi, 19 a Ferrara (fino a sabato 3 novembre, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30) prenderà il via la prevendita dei biglietti per il match di domenica prossima al Pala Ruggi di Imola contro Le Naturelle Imola.
I prezzi dei tagliandi comunicati dalla società imolese:

Settore Curva (dietro alla panchina della Bondi – settore ospiti)
Intero (da 15 anni compiuti in poi) 17 euro
Ridotti (da 10 a 14 anni) 12 euro

Settore Parterre (settore rosso, di fronte alla panchina della Bondi)
Intero (da 15 anni compiuti in poi) 35 euro
Ridotti (da 10 a 14 anni) 24 euro

Per i tifosi della Bondi ci saranno una biglietteria e un ingresso dedicati solamente al settore ospiti: ingresso della Piscina, alla destra dell’ingresso principale.

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