Bondi KBF, a Bologna esce battuta ma a testa altissima

BOLOGNA. A testa altissima, dopo aver dominato o quasi per 20’. Ai biancazzurri è stato fatale il break di 24-6 firmato Hasbrouck soprattutto nei primi 5’ della terza frazione che, di fatto, ha chiuso i conti. Ma la Bondi esce dal Pala Dozza fra gli applausi. Priva di Campbell, inizia con Swann in serata di grazia (9-14 al 6’). Avvio davvero super della seconda frazione, con Fantoni, Swann (19-27 all’11’) e il bravissimo Mazzoleni sugli scudi: al 12’ è 19-29. Chapeau. Anche complice il quarto fallo di Molinaro, la Lavoropiù con Hasbrouck, Benevelli e Fantinelli prima recupera e poi sorpassa: 34-33 al 18’. Ma i biancazzurri restano a contatto, tranne nei primi 5’ del secondo tempo, cominciato con il fallo tecnico comminato a coach Leka. Bomba di Mancinelli, altra tripla di Leunen, ancora Mancinelli, poi Hasbrouck: al 25’ è -18 Kleb (62-44). Molte squadre avrebbero smesso di giocare, ma non Ferrara, che recupera con Molinaro, Swann e Liberati, arrivando, al 31’, a -7 sul 70-63. Ancora Hasbrouck arma il braccio da fuori e chiude i conti. Dopo 10 anni, la Fortitudo ritorna in Serie A, ma la Bondi esce a testa altissima. Adesso occorre recuperare Campbell e festeggiare la conquista della salvezza contro l’Assigeco Piacenza domenica prossima.

 

Lavoropiù Bologna-Bondi Ferrara 91-79 (19-23, 38-38, 70-58).

Lavoropiù: Delfino 5, Cinciarini 2, Mancinelli 18, Franco 3, Benevelli 7, Leunen 7, Cinti, Venuto 1, Rosselli 8, Fantinelli 12, Pini, Hasbrouck 28. All.Martino.

Bondi: Conti 2, Swann 15, Fantoni 13, Ganeto 19, Molinaro 11, Mazzoleni 4, Buffo 6, Mazzotti, Panni 7, Calò, Campbell ne, Liberati 2. All.Leka.

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