CONTRO ROSETO E’ SUCCESSO THRILLING 81-77

Due punti brutti, sporchi e cattivi, quelli conquistati contro gli Sharks Roseto dal Kleb che, così, resta in pienissima bagarre play off. A lungo imbrigliati dagli abruzzesi, che hanno punito ogni amnesia biancazzurra, capitan Cortese e compagni al 34’, sotto di 11 lunghezze (63-74), ribaltano con Hall, Moreno e Rush, ma che bravo pure Panni, una gara che pareva già persa.

Ferrara parte bene (14-7 al 5’), ma subisce il break rosetano (19-20 all’8’). Ogide è immarcabile, ma nel secondo parziale Cortese e Hall allungano fino al 42-34 del 17’, prima del break di 0-11 degli Sharks che chiudono avanti i primi 20’.

Anche nella terza frazione Ferrara soffre: al 25’ è -12 (48-60), ma piano piano le cose cambiano. Bravi Rush, Cortese e Moreno a riportare attaccato alla gara il Kleb che, dopo l’uscita di Cortese per falli, rimedia un altro brutto parziale, che significa -11 al 34’.

Gara chiusa? Neanche per idea, cuore e grinta dei biancazzurri escono tramutati in cinque punti di Hall (21+11 rimbalzi), bravo Moreno (10 punti+7 assist), autore della tripla del 72-74 sull’assist dell’ottimo Panni. Ancora Hall (75-74), prima del nuovo sorpasso firmato Carlino (75-77).

Dopo il pari di Moreno saranno i liberi di Rush a sancire il sofferto successo biancazzurro.

Adesso, tutti a Bergamo: sabato prossimo sarà altra sfida chiave play off.

KLEB, AZZANNA GLI SQUALI DI ROSETO

Chiamatela finale, chiamatela trappolona, chiamatela come più vi piace.

Certo è che Bondi-Roseto Sharks di sabato sera al palasport (ore 20.30, diretta Lnp Tv Pass) è la classica gara che il Kleb non può sbagliare se vorrà restare dentro ai play off.

Settimi, i biancazzurri; penultimi, gli “squali” rosetani, ma pur sempre reduci da due successi consecutivi che hanno rianimato una classifica davvero deficitaria. Ferrara, inutile che ci giriamo attorno, non deve e non può sottovalutare chi salirà all’ombra del Castello Estense per giocare duro e fisico. All’andata la Bondi perse, così vorrà cancellare pure quel ko, fra i più brutti dell’intera stagione.

Concentrazione massima per 40’ e difesa intensa, chiavi decisive nell’anticipo pre pasquale di sabato sera in Piazzale Atleti Azzurri d’Italia. In casa Kleb è stata una settimana travagliata, con acciacchi che hanno colpito diversi giocatori estensi, in particolare Lorenzo Molinaro, ai box a causa di una botta al polpaccio rimediata contro Verona domenica scorsa. Dovrà provare a stringere i denti, “Lollo”, anche considerata l’importanza della posta in palio. Roseto, Bergamo, Jesi e Piacenza diranno se questa Bondi è da play off, l’obiettivo è vincere il maggior numero di gare possibili da qua al prossimo 22 aprile.

Coach Andrea Bonacina lo sa bene, come lo sa bene anche il grande ex Yankiel Moreno, a Roseto due anni, adesso leader dei biancazzurri. E Roseto? È molto Carlino, Ogide e l’ex Cento Contento, non dimenticando il playmaking di Marulli, l’ala Casagrande e l’ala forte Lupusor.

Ma più che guardare agli avversari, capitan Riccardo Cortese e compagni dovranno guardare a loro stessi, ben consapevoli che, se giocheranno come contro Verona domenica scorsa, avranno ottime chance di centrare il successo contro Roseto. Anche il popolo biancazzurro dovrà spingere alla conquista dei due punti i propri beniamini.

D’accordo, si giocherà alla vigilia di un giorno di festa, ma mai come sabato sera i supporters estensi dovranno gremire gli spalti del “palace” per spingere alla vittoria i biancazzurri.

Un successo per restare dentro ai play off.

BONDI INARRESTABILE CONTRO LA TEZENIS VERONA

Coraggiosa, determinata e cinica. Quanto basta per giocare una gara sontuosa contro una squadra quadrata e pericolosa come la Tezenis che se ne va da Ferrara senza i due punti in palio e perdendo anche il vantaggio nello scontro diretto. Una domenica da incorniciare per la Bondi che batte 83-60 Verona al termine di una gara condotta per quaranta minuti e tenuta sempre saldamente in mano. Così, dopo due stop consecutivi contro le corazzate Treviso e Trieste, il Kleb torna a vincere e parte col piede giusto nella volata play off, conquistando due punti molto importanti.

A trascinare la Bondi ci ha pensato Riccardo Cortese che con i suoi 24 punti ha messo in difficoltà la difesa dei veneti fin dai primi minuti, arrivando persino a segnare da metà campo sulla sirena che ha sancito la fine del terzo quarto. A parte la tripla spettacolo, il capitano della Bondi ha preso per mano la squadra, l’ha spronata nei momenti più difficili, applicandosi in difesa (4 recuperi), a rimbalzo (5 totali) e aiutando i compagni a fare canestro (ben 7 assist) riuscendo a convivere perfettamente con l’altro protagonista dell’anticipo di mezzogiorno, Erik Rush. L’ala americana ha dato la prima spallata a Verona ad inizio secondo quarto, portando i suoi avanti di 13 lunghezze (26-13). Ma è stata la capacità della Bondi di servire palla sotto canestro che ha fatto fare il secondo balzo in avanti. Perché gli assist verso Fantoni hanno dato modo ai padroni di casa colpire la Tezenis in area, dove è stata incapace di controllare i rimbalzi.

Ferrara è riuscita a lungo a limitare Verona con una difesa attenta, lasciando canestri prima a Udom e poi a Greene, ma mettendo in seria difficoltà tutti gli altri. Alla fine la Tezenis ha tirato con il 25% da 3 punti, mentre la Bondi con il 43%. E’ anche sul tiro pesante che il Kleb ha costruito la sua fortuna. Al rientro dopo la pausa la tripla di Moreno è servita per il 45-25 prima che sul palco salisse anche Mike Hall, fino ad allora un po’ in ombra. Con Verona incapace di trovare il bandolo della matassa, la Bondi s’è affidata alle triple di Cortese e comunque a duna difesa efficace che l’ha tenuta avanti sempre con un margine di sicurezza che oscillava tra i 12 e 20 punti.

Nell’ultimo assalto Ferrara ha continuato a picchiare duro. Tripla di Panni, canestro di Molinaro, tripla di Hall: a 4’ dalla fine la Bondi era avanti 73-53, con in mano la possibilità di gestire la differenza canestri (la gara di andata era finita 76-88 per Verona). E così è stato, perché il Kleb ha tenuto duro, arrivando persino sull’80-56 del 39’, prima di tagliare vittorioso il traguardo, per la felicità dei propri sostenitori.

A fine gara estremamente soddisfatto coach Andrea Bonacina: “Ho avuto una risposta in termini caratteriali dalla squadra perché ho visto nei giocatori la rabbia agonistica che avevamo dentro dopo due sconfitte che ci stavano, ma avevano lasciato l’amaro in bocca. Il piano partita contro Verona ha pagato, ma la cosa che mi è piaciuta di più è che la squadra ha messo in campo giocate di energia. La parola chiave era alzare il ritmo e ci siamo riusciti avendo intensità sia in difesa che in attacco”.

Prima della palla a due John Ebeling ha premiato a Mike Hall che, per la quarta volta consecutivo, è stato eletto miglior giocatore del mese da LNP. Stesso riconoscimento anche per Andrea Bonacina, designato allenatore del mese e premiato da Marco Sanguettoli.

La Bondi tornerà in campo sabato prossimo alle 20.30 contro Roseto.

 

Bondi Ferrara – Tezenis Verona 83-60 (23-13, 40-25, 62-43)

Bondi Ferrara: Moreno 5 (1/3, 1/2), Rush 15 (4/7, 2/4), Cortese 24 (4/5, 5/8), Hall 11 (2/5, 1/6), Fantoni 15 (7/10); Donadoni (0/1 da 3), Molinaro 4 (2/4, 0/1), Panni 9 (0/3, 3/6). Ne: Drigo, Carella. All. Bonacina
Tezenis Verona: Palermo (0/1, 0/3), Greene 21 (4/6, 3/9), Jones 11 (4/4, 1/8), Udom 16 (4/8, 2/3), Poletti 2 (1/3); Dieng 5 (0/1, 1/2), Amato 5 (0/3, 1/5), Nwohuocha, Ikangi, Totè (0/1, 0/2). Ne: Guglielmi, Oboe. All. Dalmonte
Arbitri: Caiazza, Patti, Valeriani

CONTRO VERONA PER UN MEZZOGIORNO DA PLAY OFF

Dopo i ko a Treviso e a Trieste, domenica a mezzogiorno (diretta su Sportitalia) il Kleb farà ritorno al palasport per un’altra gara al calor bianco che sa tanto di play off: avversaria dei biancazzurri la Tezenis Verona, reduce dal successo casalingo contro Ravenna. Dal canto proprio la Bondi deve riprendere il cammino delle vittorie per continuare a restare attaccata ai play off. A cinque giornate dalla fine della regular season, ogni gara assume una doppia posta in palio.

Affronteranno una compagine davvero tosta, i biancazzurri. Il team allenato dall’ex coach del Basket Club Luca Dalmonte punta molto sull’accoppiata americana Greene-Jones, ben coadiuvata dal play Palermo e dai lunghi Udom e Poletti. La Tezenis anche dalla panca produce pericoli, come Amato, Totè, Nwohuocha e Ikangi.

Dall’altra parte del campo ci sarà una squadra, Ferrara, decisamente più esperta, che contro gli scaligeri dovrà limitare al minimo gli errori, disputando una gara ai limiti della perfezione, fatta di una difesa solida e di un attacco pericoloso. È stata una settimana tranquilla, quella che sta per chiudersi, in casa biancazzurra.

Coach Andrea Bonacina ha potuto contare su tutti gli effettivi a propria disposizione, così ha potuto preparare il match di domenica a ora di pranzo nel migliore dei modi. Ci vorrà un Kleb importante, domenica, per avere la meglio di una Tezenis che precede di quattro lunghezze in classifica i biancazzurri.

Ci vorrà il fattore-palasport, per battere Verona. Dalla città di Romeo e Giulietta sono attesi un centinaio di supporters, il popolo biancazzurro dovrà rispondere presente anche all’inconsueto orario delle 12.

E pochi minuti prima della palla a due applausi per coach Bonacina e Mike Hall, che saranno premiati come migliori del mese di febbraio del girone Est da Marco Sanguettoli e John Ebeling. Applausi per tutti loro, come del resto per Luca Dalmonte, tecnico di Verona ed ex del Basket Club.

Finiti i sentimentalismi e le lasagne, la parola passa al campo. Ritorna a gioire, Bondi!

A TRIESTE SI VEDE UNA BONDI CON POCA GRINTA

L’Alma Trieste non è capolista per caso. E la Bondi se n’è accorta sulla propria pelle, rimediando la seconda sconfitta in appena sette giorni (90-72 il finale). Pur potendo contare su Mike Hall, in campo per 33′, Ferrara non è mai riuscita a prendere la testa di una sfida sostanzialmente a senso unico. Se nel primo quarto la Bondi è rimasta a stretto contatto con i padroni di casa, nel secondo il divario s’è allargato fino al -12 del 17′. Ma fino al riposo lungo la Bondi era ancora con la testa nella partita, dando l’impressione di poter reggere il ritmo di Trieste. Qualche canestro du Rush, la capacità di Cortese di costruirsi i tiri e l’intraprendenza di Molinaro hanno dato modo alla Bondi di non sprofondare, nonostante i triestini controllassero area e rimbalzi, con un Cittadini in gran spolvero.

Senza Fernandez, l’Alma ha dovuto cambiare assetto e dopo qualche giro di prova ha ritrovato lo smalto di sempre. E’ all’inizio del secondo tempo che la squadra di Dalmasson ha pigiato sull’acceleratore. I canestri di Bowers, poi quelli di Green e infine quelli di Prandin hanno dato modo all’Alma di raggiungere il +20 in poco più di cinque minuti. Partita chiusa o quasi.

Nell’ultimo round Trieste ha tenuto saldamente in mano la gara, nonostante l’intraprendenza in attacco di Hall e Cortese. Ma a Ferrara è mancata la difesa e la capacità di reggere sotto canestro. Così come la grinta e la fame di lottare su ogni pallone.

Domenica prossima la Bondi tornerà a giocare a Ferrara: alle ore 12 sfida contro la Tezenis Verona.

 

Alma Trieste – Bondi Ferrara 90-72 (21-15, 40-29, 70-48)

Alma Trieste: Cavaliero 8 (0/2, 2/3), Prandin 9 (3/4, 1/1), Green 18 (7/8, 1/2), Bowers 11 (3/5, 1/2), Cittadini 14 (6/6); Coronica 2 (1/1), Babich, Baldasso 6 (9/4, 2/4), Deangeli, Janelidze 5 (1/2, 1/1), Da Ros 15 (8/8, 0/1), Loschi 1 (0/1, 0/3). All. Dalmasson

Bondi Ferrara: Moreno 6 (0/1, 2/3), Cortese 14 (3/8, 2/7), Rush 10 (5/10), Hall 17 (2/6, 2/5), Fantoni 7 (3/5); Carella 2 (1/1), Donadoni 4 (2/2, 0/2), Molinaro 12 (2/4, 2/5), Panni (0/1 da 3). Ne: Mancini, Drigo. All. Bonacina

Arbitri: Scrima, Rudellat, Catani

BONDI, A TRIESTE SERVE LA GARA PERFETTA

Dopo Treviso, Trieste.

Altra insidiosissima trasferta per il Kleb, che domenica pomeriggio (Alma Arena, ore 18, diretta Lnp Tv Pass) sarà di scena sul campo dell’Alma Trieste, imbattuto da due anni in regular season. Dopo aver perso a Treviso domenica scorsa, capitan Cortese e compagni saranno attesi da un’altra gara difficilissima, contro una compagine, quella dell’ex biancazzurro Bowers che, dopo aver attraversato un momento delicato, con il successo a Roseto di domenica scorsa è comunque ritornata in testa alla classifica.

Ecco perché alla Bondi domenica occorrerà il match davvero perfetto, a livello tecnico-tattico e mentale, per cercare di avere la meglio.

A Trieste a mente libera, con Hall che durante la settimana si è allenato a parte a causa di un fastidio ad un fianco. Ci sarà, domenica pomeriggio? Lo sapremo solamente all’ultimo momento. Coach Bonacina in settimana ha catechizzato la propria squadra più volte, che dovrà salire in terra triestina non già battuta.

Che cosa dovranno fare i biancazzurri per provare a superare l’Alma? Anzitutto restare concentrati per 40’, cercando di evitare quei break negativi che a Treviso domenica scorsa hanno fatto in negativo la differenza. A livello tecnico-tattico gli errori dovranno essere limitati al minimo, altrimenti saranno dolori.

Trieste difficilmente sbaglia davanti al proprio pubblico, se poi le regali qualcosa… . Ci vorrà una Bondi davvero perfetta, dunque, contro un’Alma completa e lunghissima, candidata ad arrivare fino in fondo in campionato.

Se Treviso è profonda, forse Trieste lo è ancora di più. Dopo aver recuperato gli infortunati Bowers e Da Ros, coach Dalmasson punta sull’atletismo, l’esperienza e la fisicità di Green, Bowers, Fernandez e Cavaliero, giocatori in doppia cifra di media, ben supportati da Da Ros, Baldasso, Loschi, Cittadini, Janelidze, Prandin e Coronica.

Difficile trovare un punto debole nel roster triestino, coach Bonacina durante la settimana ha provato a trovare quali granelli di sabbia mettere negli ingranaggi dell’Alma.

Ci vorrà una Bondi perfetta, domenica pomeriggio.

A TREVISO UNA DURA LEZIONE PER LA BONDI

La Bondi subisce una dura lezione a Treviso contro la De’ Longhi e riparte col piede sbagliato dopo la pausa per la Coppa Italia. Alla fine saranno 14 i punti di svantaggio (74-60 il risultato finale), ma Ferrara non è mai stata in partita ed ha sempre subito la manovra dei padroni di casa. A parte una parentesi tra il primo e secondo quarto, l’intensità del gioco del Kleb è stato ben lontano da quello di Treviso, sempre molto attenta a stringere le maglie in difesa.

E dire che all’inizio la sfida sembra in equilibrio. Dopo tanti errori, alla fine del primo quarto le due squadre erano in sostanziale parità. Il primo break è arrivato nel secondo periodo, quando Treviso ha cominciato a segnare da fuori e la Bondi non riusciva a difendere con efficacia. Così al 17′ ecco il 35-20 dopo la tripla di Imbrò. Con Hall totalmente fuori gara, ci hanno provato Cortese e Fantoni a rimettere in carreggiata la Bondi. Al 20′ lo svantaggio era di otto punti, con la gara ancora aperta.

Ma al rientro dopo la pausa ecco il parziale decisivo della De’ Longhi alla quale Ferrara non è stata capace di reagire. In campo c’era solo Treviso che in sette minuti è riuscita a costruire un vantaggio di ben 23 punti (56-33). Antonutti e Musso hanno dato la prima spallata. Poi ecco i canestri di Imbrò e Fantinelli. La Bondi sembrava paralizzata. Al 28′ ci ha provato Rush a reagire aiutato da Moreno, ma alla fine del terzo periodo lo svantaggio di Ferrara era di 18 punti.

Nell’ultimo round Treviso ha mantenuto sempre un vantaggio di venti punti, fino a quando Panni, Rush e Cortese hanno segnato i canestri per contenere lo svantaggio.

A fine gara coach Bonacina l’ha detto chiaramente: “Questa sarà l’intensità di gioco che troveremo fino alla fine. Ci dovremo abituare in fretta. La sconfitta di Treviso ci deve servire da lezione”.

 

De’ Longhi Treviso – Bondi Ferrara 74-60 (13-12, 38-29, 59-41)

De’ Longhi Treviso: Brown 9, Sabatini 4, Bruttini 5, Swann 4, Musso 9, Antonutti 8, Barbante NE, Poser NE, Imbrò 17, Fantinelli 11, Negri NE, Lombardi 7. All.: Pillastrini

Bondi Ferrara: Dioli NE, Rush 12, Trombini, Hall, Fantoni 14, Carella, Donadoni 2, Molinaro 3, Cortese 16, Panni 9, Moreno 4. All.: Bonacina.

Arbitri: Vita, Pierantozzi, Almerigogna.

BONDI, A TREVISO A CACCIA DELL’IMPRESA

Fine settimana di Coppa Italia a Jesi passato, domenica pomeriggio il campionato riprenderà e per il Kleb sarà terribile viaggio al Pala Verde di Villorba per affrontare la corazzata De’ Longhi Treviso, allenata dal ferrarese doc Stefano Pillastrini (ore 18, diretta Lnp Tv Pass).

 

All’andata gioì la Bondi, i trevigiani non partirono benissimo, dopo un girone sono un’autentica corazzata: nove successi nelle ultime dieci gare per i trevigiani, sei vittorie su sette match per la band di Andrea Bonacina. Domenica si affronteranno due squadre in salute, capitan Cortese e compagni salgono con la mente libera in terra trevigiana, ben consapevoli che espugnare il Pala Verde non sarà sicuramente impresa facile.

 

Ma la Ferrara di oggi ha l’obbligo di provarci, per i propri tifosi, anche domenica numerosi fuori casa, per restare nei play off. Cosa fare per vincere? Difendere, farlo duramente e per 40’, anche perché davanti al proprio pubblico Treviso è capace pure di 90 punti, così se non difendi, son dolori.

 

In casa biancazzurra è stata una settimana tranquilla: allenamenti al completo, il miglior viatico per preparare al meglio un match davvero duro, contro un roster adesso profondissimo e composto da dieci senior dieci, da Brown ad Antonutti, continuando con Swann e Musso, finendo con Imbrò, Fantinelli, Negri, Lombardi, Sabatini e Bruttini.

 

Insomma, un’autentica corazzata, che la Bondi dovrà affrontare a mente sgombra e con l’aiuto della propria gente. A Treviso, a caccia dell’impresa.