KLEB, CHIUSA UNA SETTIMANA DA FAVOLA. UDINE VA AL TAPPETO

L’avevamo scritto alla vigilia: battere Udine per chiudere una settimana da sogno. Bene, così è stato. Dopo Mantova e Ravenna è arrivato pure lo scalpo casalingo contro i bianconeri, grazie ad una prestazione davvero maiuscola da parte dell’intera squadra biancazzurra, che con il successo contro la GSA rimette un piede nei play off. Al “palace” finirà 92-77.

Primi 10’ della gara tutti a favore del Kleb, che attacca e difende come meglio non potrebbe: Fantoni, Moreno e soprattutto capitan Cortese (10 punti al 10’) sono gli assoluti mattatori della prima frazione, che finisce con 28 punti realizzati e solamente 14 rimediati. Applausi. Dopo la prima mini pausa le cose cambiano decisamente, coach Lardo manda Bushati in campo e l’ex Brescia propizia con alcuni canestri da grande giocatore il rientro dei bianconeri: al 13’ è 28-24, al 15’, dopo la tripla di Bushati, 31-29, il tutto prima dei due liberi di Mortellaro e del fallo di Fantoni numero tre. Al 18’, Dykes insacca il 32-31, al 19’ la bomba di Nobile consente a Udine di mettere il naso avanti (35-36). Nei secondi 10’ il Kleb dal campo trova solamente tre canestri da fuori e nient’altro. Davvero fondamentale il canestro da fuori di Cortese che consente ai biancazzurri di chiudere avanti 38-36 i primi 20’.

Adesso sì che diventa avvincente, il match fra Ferrara e Udine. Allungano di nuovo con Molinaro, Rush, Moreno (che bravo!) e Cortese, i biancazzurri: al 24’ è 50-41. Apoteosi Kleb. Non è terza per niente, Udine, che con Veideman mattatore arriva fino al 50 pari del 26’. La Bondi non si scompone di un millimetro e negli ultimi 4’ del terzo quarto manda a referto il controbreak di 14-0 che sa tanto di trionfo: Moreno, ancora Moreno per Molinaro, Cortese schiaccia, Hall (ennesimo Mvp del mese) realizza canestri da fantabasket: al 30’ è 64-50 e il “palace” è in visibilio. Ultimi 10’, difesa super, canestri altrettanto decisivi di Panni (bombe fondamentali le sue) e capitan Cortese, autore di un’altra prestazione davvero monstre, come quella dell’intera Bondi, capace di tirare con il 45% da fuori, di vincere il duello sotto i tabelloni e di centrare il quarto successo nelle ultime cinque gare. Adesso, forse la gara più difficile, quella sul campo di Orzinuovi. Avanti così, Kleb.